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Süd Tirol, 3 storie eccelLenti

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Presentate ieri sera presso il chiostro del Museo Diocesano di Milano, l’evento “Storie EccelLenti – Vivere senza fretta: istruzioni per l’uso“, organizzato da Omnicom PR Group con il patrocinio dell’Ente del Turismo Alto Adige – Süd Tirol.

Una piacevole serata in compagnia dello staff di Omnicom e dell’Ente del Turismo dove venivano presentate 3 storie eccellenti che raccontano il territorio; 3 persone e le loro attività nel rispetto degli animali e della natura circostante.

Non si è trattato del classico evento caratterizzato da una conferenza stampa, ma bensì di una serata amichevole dove si è potuto conoscere oltre alle persone, anche i prodotti locali e un menù di eccellenza cucinato da uno dei protagonisti, Oskar Messner.

Oskar Messner: Tra cucina e simpatiche pecore

In Val di Funes, le pecore portano gli occhiali da sole, coccolate dallo Chef Oskar Messner.

La prima presentazione di “Storie EccelLenti“, riguarda Oskar Messner e le sue pecore.

Due grandi macchie nere attorno agli occhi che ricordano un paio di occhiali da sole: le “Villnösser Brillenschaf” sono le dive delle Dolomiti.

La pecora Villnösser Brillenschaf è la razza ovina più antica dell’Alto Adige, nasce nel XVIII secolo dall’incrocio della originaria razza locale Landschläge con la pecora bergamasca e la pecora da seta padovana.
Le chiazze attorno agli occhi, da cui prende il nome (letteralmente, pecora con gli occhiali) sono il suo marchio distintivo, così come la colorazione nera delle orecchie.

Queste simpatiche pecore autoctone della Val di Funes, rischiavano l’estinzione, a causa della bassa richiesta di mercato, ma hanno avuto la fortuna di incontrare Oskar Messner, classe 1973 e chef del Ristorante Pitzock, che ha ribaltato ciò che sembrava una fine annunciata.

In un momento in cui il diktat del food imponevano la carne d’agnello, Oskar opta per una scelta controcorrente: le pecore della Val di Funes danno una carne tenera e genuina ed in più offrono un’ottima lana.
Nasce così il progetto Furchetta, con l’obiettivo di incoraggiare i contadini ad allevare questa razza ovina.

La carne d’agnello della Villnösser Brillenschaf è una carne di alto valore qualitativo. Ciò si deve da un lato, al suo allevamento nelle Dolomiti, che ne rispetta le abitudini della specie e dall’altro, anche alla natura della razza stessa. La Villnösser Brillenschaf ha una quantità limitata di carne, caratterizzata da fibre sottili e molto povera di grassi. Fornisce una lana molto morbida, perfetta per creare caldo abbigliamento invernale.

Oggi sono più di 50 i contadini altoatesini che portano avanti la causa: è grazie al loro impegno e alla passione di Oskar Messner se la pecora con gli occhiali dal 2011 è Presidio Slow Food.

Il menù della serata era accompagnato da selezioni vinicole dell’azienda vinicola Loacker.

I piatti del menù

Antipasto

Speck fatto in casa con rafano alle mele;
Prosciutto d’agnello di Villnösser Brillenschaf con asparagi e salsa Bolzanina;
Vino: Sauvignon “Tasnim” (2017)

Primo

Schlutzkrapfen di grano saraceno ripieni con Grauskäse della Valle Aurina;
Vino: St. Magdalener Classico “Morit” (2016)

Secondo

Spalla d’agnello di Villnösser Brillenschaf con risotto alle erbe;
Vino: Lagrein “Gran Lareyn” (2016)

Dolce

Gelato al cirmolo e krapfen al papavero;
Vino: Tirolensis Ars Vini – Vino Spumante Rosè

Ristorante Pitzock
Pizack 30
39040 Funes (BZ)
Tel.: 0472 840127 – 347 1911604
e-mail: info@pitzock.com

Hayo Loacker: Biodinamica e rispetto della natura

A pochi minuti da Bolzano, la famiglia Loacker ha realizzato un sogno partendo da territori straordinari, scelti per la vocazione vitivinicola.

Hayo e Franz Josef Loacker

Un’altra delle “Storie EccelLenti” presentata, è quella di Hayo Loacker con la viticultura biodinamica. 

La famiglia Loacker coltiva e conduce le proprie aziende vitivinicole attenendosi ai principi della biodinamica e dell’omeopatia.
Ciò significa che nelle vigne non vi è l’uso di prodotti chimici nel trattamento delle viti ma preparati naturali, ad esempio a base di Arnica (per danni provocati dalla grandine), Aconitum (contro infezioni) o Silicea (rinforza la struttura delle foglie e germogli).
Tramite l’utilizzo di rimedi omeopatici la vite resistente nei confronti delle avversità e dei parassiti e la accompagna nello sviluppo vegetativo, dal risveglio dei primi germogli fino alla maturità dei grappoli.
I rimedi omeopatici inoltre aiutano le viti nei periodi di maggior stress, gelate, molto piovosi o torridi.

Maso Schwarhof

Anche in cantina la filosofia è la stessa: la fermentazione avviene spontaneamente con lieviti naturali.

I vini realizzati secondo questi criteri naturali sono garanzia di elevata qualità.

Il trecentesco Maso Schwarhof in Alto Adige, acquistato nel 1979, domina dall’alto la conca della città di Bolzano e nei suoi 7 ettari di vigneto convivono varietà autoctone come la Schiava e i più noti Lagrein e Gewürztraminer.

Rainer Loacker, considerato uno dei pionieri del biologico tra i viticoltori di tutta Italia, racconta la sua filosofia non come una scelta, ma come l’unica via possibile.
Il grande sogno e desiderio di Rainer Loacker è di lasciare, per mezzo della sua costanza e diligenza, una traccia durevole, grazie alla quale al momento di degustare il vino si spandano gioia, pace e socievolezza.
Ancora oggi i figli Hayo e Franz Josef proseguono questo metodo con successo.

Vigneto

 

Oltre ad accompagnare i piatti del menù della serata, è stato possibile degustare alcuni vini dell’azienda agricola Loacker.

E’ possibile fare un tour della cantina con degustazioni.

Vino premiato

Il Gran Lareyn Lagrein 2015 di Weingut Loacker è stato premiato come il Miglior Lagrein nella 7^ edizione della rassegna dedicata a questo vitigno nell’ambito della Fiera Hotel 2017 svoltasi a Bolzano il 19 Ottobre 2017.
Il concorso Tasting Lagrein viene organizzato dalla Fiera di Bolzano in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige, dove sono stati degustati 68 vini dalla giuria composta da wine journalist italiani e internazionali.

Il Lagrein è un vitigno speciale che ha caratteristiche davvero uniche, cresce unicamente in Alto Adige e viene coltivato con amore e passione da Loacker dal 1991.

Il Gran Lareyn Loacker viene prodotto in circa 10.000 bottiglie da uve coltivate secondo i dettami della viticoltura biologica e biodinamica in parte nei vigneti della tenuta situati a 400/480 metri sui dolci pendii di Santa Giustina ed in parte nei vigneti del Lagrein di Gries, zona vocatissima per questo vitigno autoctono.

Affinato in barrique e botti grandi per almeno 2 anni, si distingue nell’annata 2015 per i toni fruttati estremamente eleganti che si accompagnano ad aromi di eucalipto, viola, spezie e vaniglia.
(fonte: www.loacker.bio)

Weingut Loacker
Sankt Justina 3
39100 Bolzano (BZ)
Tel.: 0471 365125
e-mail: lo@cker.it – hayolo@cker.it

Klaus Alber: Un bosco come amico

Vicino Merano c’è un posto che si chiama Avelengo dove la natura è vita e l’energia è a portata di mano.
E’ un luogo che ha trasformato Klaus Alber e la sua esistenza.

L’ultima proposta di “Storie EccelLenti” è quella di Klaus Alber, il suo hotel e il rapporto con il bosco.

Un bosco per rinascere; per ritrovare se stessi e abbattere le barriere quotidiane.
Quando il 19enne Klaus Alber, animato da intrepida curiosità e spirito avventuriero, si trova a convivere con un dolore costante alla schiena e con l’improvvisa diagnosi di una guarigione lontana, il bosco diventa il suo rifugio.

Nel suo Miramonti Boutique Hotel ad Avelengo incontra un medico che riaccende la speranza, apprendendo l’antica pratica della Forest Therapy e i suoi incredibili benefici.
Da quel momento, lunghe passeggiate ed esercizi specifici cominciano ad alleviare i suoi dolori e gli restituiscono quell’energia che da tempo mancava, oggi Klaus regala la “sua medicina” agli ospiti dell’hotel.

Il Miramonti Boutique Hotel è un hotel boutique caratterizzato da un’atmosfera privata, discreta e generosa, sempre armonioso, tranquillo, soddisfatto e coerente con se stesso. Vivere l’individualità vuol dire osare staccarsi dal convenzionale e fare della tradizione la fonte di ispirazione numero uno. Il design e l’atmosfera sono molto importanti per i Klaus e sua moglie Carmen, lo stile alpino e la forza della natura ricoprono un ruolo portante e influiscono su tutte le decisioni, quando si tratta di creare nuovi spazi e con essi nuovi universi di emozioni.

Klaus afferma: <<“Insieme a mia moglie ho visitato molti Paesi e scoperto il mondo, abbiamo studiato il settore alberghiero, e ci siamo dedicati all’ospitalità e all’amore verso gli ospiti. Qui finalmente siamo riusciti a realizzare il nostro più grande sogno, quello di avere un hotel tutto nostro. Insieme abbiamo creato questo connubio, un hide-away alpino, un incantesimo lontano dalla vita quotidiana, molto vicino alla natura“>>.

I Boutique Hotel si distinguono dalle grandi catene alberghiere per il servizio personalizzato e per la loro gestione in quanto sono direttamente gestiti dai proprietari. Successivamente poco a poco sempre più albergatori decisero di dare maggiore importanza al servizio personalizzato ed autentico.

Il Miramonti Boutique Hotel dispone di 43 camere suddivise in 19 tipologie e 5 correnti artistiche:
Owner’s House;
Style Rooms;

Lofts;
Best Regional Design;
Economy Rooms;

Godendo anche di una vista spettacolare sulla Val d’Adige, il passo Vigilio e le Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO), immerso nella natura incontaminata di queste favolose montagne, il Miramonti Boutique Hotel è un gioiello unico vicino alla foresta.

MIRAMONTI Boutique Hotel
St. Kathreinstraße 14
39010 Hafling (BZ)
Tel.: 0473 279335
e-mail: info@hotel-miramonti.com

Albore Simone Marino

Dal 2003 formo insieme al mio amico Roberto il duo dei “Soliti Noti” (per la serie “con chi siete andati in vacanza?” la risposta è sempre stata “Sempre noi, i soliti noti”, perché eravamo sempre noi due…) così, quasi per scherzo, iniziò la storia del duo “vacanziero”… ma a volte è stato anche un trio. Nel 2007 venne creato il sito dei “Soliti Noti”(www.soliti noti.net), sito che raccoglie le nostre esperienze di viaggio ma non solo, anche consigli e strumenti utili per i viaggiatori. E’ il 2009 quando mi registro nel sito di “Turisti per Caso” e inizio così a pubblicare i racconti di viaggio. Dal 2011 sono la “Guida per Caso” della Rep. di Cipro, Valencia, Dublino e dal 2014 si è aggiunta Belgrado alle mete che seguo e per le quali sono “esperto”, potendo in questo modo fornire informazioni ad altri utenti. Nel 2013 ho ottenuto il certificato dall’Ente del Turismo di Cipro come esperto della Repubblica di Cipro. Da Luglio 2016 sono proprietario di un appartamento a Peyia (Rep. di Cipro) e ho costruito il sito “Cipro Vacanze” (http://www.solitinoti.net/superior5.html) per promuovere l’appartamento ed il turismo a Cipro. Nel Settembre 2017 ho creato il blog “Viaggiamocela” (http://www.viaggiamocela.it), che tratta tutte le tematiche di viaggio e turismo.

One comment

  • kurt moser

    16 giugno 2018 - 20:46

    Ottimo articolo ma la traduzione in tedesco e peggio di google translate !!! schade 😞😞😞

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