Alla scoperta della valle di Kathmandu

Viaggio in Nepal - Parte 3

by Albore Simone Marino
Grande Stupa di Bouddhanath

Grande Stupa di Bouddhanath

La Grande Stupa di Bouddhanath è una delle più antiche, grandi e magnifiche Stupa nel mondo e il più sacro tempio buddista tibetano fuori dal Tibet.
Le Stupa sono essenziali per il buddismo come la croce lo è per il cristianesimo, un simbolo tangibile della mente illuminata del Buddha.


Leggenda

Secondo una leggenda, una vedova Jhyazima aspirava a fare una grande offerta a Bouddha, usando i suoi risparmi.
Chiese al Re locale il permesso di costruire una grande stupa e gli fu concesso, a condizione che usasse l’area del terreno che misura le dimensioni di una singola pelle di bue.

Al tempo, c’era siccità nel Paese, si usava stendere la stoffa di notte per raccogliere la rugiada al mattino, consapevole di questo, Jhyazima tagliò la pelle di bue a strisce sottili che posizionò all’esterno, in questo la pelle fu più malleabile e posizionò le strisce in una grossa circonferenza, così reclamò il terreno racchiuso tra di esse.
L’ambizione della donna era quella di costruire un monumento così magnifico che causò molta gelosia tra i ricchi e potenti dell’epoca.

Nonostante l’inganno, il Re mantenne la sua parola e così iniziò la costruzione dell’enorme stupa.


La Grande Stupa misura un diametro di oltre 100 metri e un’altezza di 36 metri.
La forma a quadrati e cerchi alternati rappresentano un mandala tridimensionale, ogni porzione ha un significato simbolico: la base, la cupola, l’harmika quadrata, la guglia e il pinnacolo rappresentano i 5 elementi.La Stupa è sormontata da una torre quadrata con gli onnipresenti occhi di Buddha su tutti e quattro i lati. Invece di un naso vi è un simbolo di tipo “punto interrogativo”, in realtà si tratta del “numero 1” scritto in nepalese, che simboleggia l’unità e l’unico modo per raggiungere l’illuminazione, attraverso gli insegnamenti del Buddha.

Grande Stupa di Bouddhanath

Grande Stupa di Bouddhanath

Sopra questo è vi è il terzo occhio, che simboleggia la saggezza del Buddha.
13 livelli sulla piramide in cima alla torre simboleggiano i 13 gradini dell’iniziazione che conduce all’illuminazione (Nirvana).

Le bandiere di preghiera legate alla stupa portano mantra e preghiere nell’universo mentre svolazzano nel vento. Tradizionalmente, le bandiere di preghiera arrivano in gruppi di cinque, uno in ciascuno dei 5 colori, in rappresentanza dei 5 elementi.

Sulla Stupa un operaio lancia dei getti di acqua con lo zafferano, facendo degli archi, ciò serve a scopo decorativo per creare i disegni dei petali di loto dorati.

Si crede che chiunque si prostra e si aggiri con un cuore puro nella Grande Stupa crei un buon karma risultante nella realizzazione di tutti i desideri. Il potere della Grande Stupa e le sue benedizioni compassionevoli vanno oltre l’immaginazione e le concezioni di tutti gli esseri senzienti.

Il terremoto dell’Aprile 2015 ha gravemente danneggiato la Grande Stupa di Bouddhanath, la ristrutturazione è stata completata a Novembre 2017.

Ultima tappa della giornata è Pashupatinath Temple, consacrato al Dio Pashupati (manifestazione di Shiva), il più importante complesso di templi induisti in Nepal.

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