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Salonicco e Macedonia Greca

by Albore Simone Marino

Crociera al Monte Athos

Ormai è qualche giorno che ho in mente di fare l’escursione ai Monasteri del Monte Athos, la prima intenzione era quella di ritornare a Ormos Panagia e prendere il battello che avrebbe incluso anche la visita di Ouranopoli, ma pensandoci bene ed anche su consiglio della ragazza alla reception dell’hotel ho optato per andare direttamente ad Ouranopoli.

La ragazza mi consiglia inoltre di fare la strada che taglia la Penisola Calcidica, passando per Thermi; Vasilika; Galatista; Paleochora per arrivare a Stratoni e da lì seguire la costa verso Ierisos e successivamente Ouranopoli, la tratta dura circa 3h.

Esempio di casa tradizionale ad Arnaia

Esempio di casa tradizionale ad Arnaia

Lungo il percorso merita una sosta la tradizionale cittadina di Arnaia (o Arnea), le sue bellissime case e gli edifici ancora intatti sono eccellenti esempi di architettura tradizionale macedone. Arnea è stata dichiarata dal Ministero della Cultura “luogo storico” e “insediamento tradizionale”. Vale veramente la pena passeggiare per le strade acciottolate e visitare il Museo Storico e del Folklore, ma anche la vecchia scuola costruita nel 1872 accanto alla chiesa di Santo Stefano.

Statua di Aristotele

Statua di Aristotele

A circa 15 km da Arnea si trova Stagira, città natale del filosofo Aristotele, nei pressi di Stratoni vi è il particolare parco di Aristotele. Al suo interno vi sono diverse attività da poter fare come ad esempio le illusioni ottiche create dalla rotazione di alcuni cerchi; Travi di pietra di diverse dimensioni fungono da strumento musicale se percosse; Due parabole poste una di fronte l’altra ma a notevole distanza fra loro, mostrano il principio basilare di acustica su cui si fondavano i progetti degli anfiteatri greci. Un modo diverso per divertirsi e non finire mai di imparare, in più si gode anche di un bel panorama.

Giunto ad Ouranopoli, dopo alcune soste fotografiche, mi infilo in un parcheggio custodito vicino al centro così da evitare il problema della sosta e mi informo per la crociera dei Monasteri del Monte Athos (effettuano due crociere al giorno, alle 10 e alle 14.30 per la durata di circa 3h).
Arrivato troppo tardi per la crociera della mattina, prendo il biglietto per quella pomeridiana, avendo così il tempo anche per visitare la cittadina e pranzare.

Torre Phossphori

Torre Phossphori

Ouranopoli, presenta una via principale piena di negozietti di raffinato artigianato e gioiellerie, nella zona del porto si trovano la maggior parte delle taverne e ristoranti. Il simbolo della città è la Torre Phossphori (XII sec.)
La cittadina ha un buon numero di alberghi economici e di taverne, dal momento che è frequentata tutto l’anno dai numerosi pellegrini che visitano il Monte Athos.
Ad Ouranopoli si ritira il Dhiamonitirion, uno speciale permesso di soggiorno della durata di 4 giorni, che viene rilasciato dalle autorità monastiche e permette di visitare il Monte Santo e di essere ospitati dai Monasteri, la visita e l’ingresso ai Monasteri è severamente vietata alle donne.
Terminati i giri nei vari negozi della città e dopo aver pranzato, mi dirigo al porto per salire sul battello.

Il Monte Athos o Repubblica Monastica del Monte Athos è un territorio autonomo della Grecia e dotato di uno statuto speciale di autogoverno. La Repubblica è soggetta alla giurisdizione ecclesiastica del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli e a quella politica al Ministero degli Affari Esteri greco, con l’incarico di sovrintendere all’amministrazione del territorio e di farne rispettare lo statuto, con responsabilità esclusiva per la salvaguardia dell’ordine pubblico e della sicurezza.
Essendo parte di uno Stato membro dell’Unione Europea, Monte Athos ne è esso stesso parte ed è soggetto quasi interamente alla legislazione comunitaria.


Trattandosi di un territorio abitato da Monaci, per tradizione Monte Athos è interdetto alle donne, il controllo viene effettuato all’imbarco ad Ouranopoli e se necessario, viene ripetuto all’arrivo a Dafni, l’unica località di accesso ai Monasteri dove vi si trova un ufficio postale, una stazione di polizia ed un ristorante.
Per assurdo, il divieto di accesso si estende anche agli animali di sesso femminile, i cani e i gatti di compagnia possono essere femminili corporalmente, ma i nomi che vengono loro dati sono sempre maschili.
Le donne possono scrutare i Monasteri solo dai battelli turistici che partono quotidianamente da Ouranopoli e devono stare ad una distanza minima di 500 metri dalla costa.


Si narra che la Vergine Maria unitamente a San Giovanni abbiano fatto naufragio ai piedi di questa montagna e in onore della Vergine Maria non è più stato possibile l’accesso ad alcuna altra donna.

La crociera prevede la vista via mare degli 8 Monasteri presenti sulla costa ovest su un totale di 20 presenti nel territorio della Repubblica.

Monastero di Dochiariou

Il primo che si incontra dopo circa 45 minuti di navigazione, è il Monastero di Dochiariou (X-XI sec.), è dedicato agli Arcangeli Michele e Gabriele, al suo interno vivono circa 30 Monaci.
Ha la più grande chiesa presente sulla penisola edificata nel 1567. Nella chiesa è custodita l’icona della Madonna Gorgoepikoos, la biblioteca custodisce oltre 500 manoscritti di cui 62 pergamene e circa 5000 volumi stampati, vanta inoltre un frammento della Santa Croce.

Monastero di Xenophontos

Monastero di Xenophontos

Il secondo che si vede è il Monastero di Xenophontos (X sec.), dedicato a San Giorgio, al suo interno vivono circa 60 Monaci. Il compresso monastico possiede due chiese principali, la più antica è decorata con affreschi del XVI secolo. Sono presenti anche due icone del XII secolo a San Giorgio e San Demetrio. La biblioteca conta 163 manoscritti. Ha la particolarità di avere anche una segheria al suo interno.

Monastero di San Panteleimon

Monastero di San Panteleimon

Successivamente si scorge il Monastero di San Panteleimon (XII sec.) o Monastero Russo, dedicato a San Panteleimon medico e martire, conta circa 35 Monaci. La sua bellezza lascia a bocca aperta.
La biblioteca possiede oltre 1300 manoscritti in lingua greca e 600 in lingua slava di cui 99 su pergamena. Tra i più antichi un Nuovo Testamento del X secolo.

Monastero di Xeropotamou

Monastero di Xeropotamou

Sopra il porto di Dafne, si erge il Monastero di Xeropotamou (V sec.) è dedicato ai Quaranta martiri di Sebaste e conta circa 40 Monaci. Vi sono custodite molte reliquie tra le più famose uno dei frammenti più grandi della Vera Croce. La biblioteca conta 400 manoscritti e circa 600 libri stampati.

Dafni

Dafni

Ora si passa davanti a Dafni, situato a metà tra gli 8 Monasteri è il porto principale del Monte Santo e l’unico posto di entrata nella Repubblica Monastica tramite un servizio di traghetti giornaliero che parte da Ouranopoli.

Monastero di Simonos Petras

Monastero di Simonos Petras

Poco dopo si arriva al Monastero di Simonos Petras (XIV sec.), dedicato alla Natività, al suo interno risiedono circa 80 Monaci. Si trova in cima ad un crinale roccioso, è tra i più spettacolari. I Monaci hanno acquisito notorietà con la pubblicazione di dischi di canti corali monastici bizantini. Tutta la biblioteca è stata distrutta da un incendio nel 1891.

Monastero di Osiou Grigoriou

Monastero di Osiou Grigoriou

Giungiamo al Monastero di Osiou Grigoriou (1345), è dedicato a San Nicola, conta circa 70 Monaci al suo interno. Conserva una rarissima icona della Madonna che allatta. La biblioteca conta 163 manoscritti.

Monastero di Dionysiou

Monastero di Dionysiou

Il Monastero di Dionysiou (1375) dedicato a San Giovanni Battista, lo si scorge poco dopo, conta circa 50 Monaci al suo interno. Gli affreschi presenti nella chiesa e nel refettorio sono datati 1547. La biblioteca del monastero conta 588 manoscritti.

Monastero di Aghios Pavlos

Monastero di Aghios Pavlos

Siamo di fronte all’ottavo ed ultimo Monastero previsto dalla crociera, il Monastero di Aghios Pavlos (IX sec.), dedicato alla Presentazione di Cristo al Tempio, al suoi interno risiedono circa 30 Monaci. Si trova ai piedi del Sacro Monte, nella cappella di San Giorgio sono presenti affreschi del XVI secolo. La biblioteca conta quasi 500 manoscritti e oltre 12000 volumi.

Percorso Salonicco - Uranopoli

Mappa da Salonicco a Uranopoli

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