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Le domande più frequenti

Qui trovi le risposte ai dubbi più comuni sui diritti dei viaggiatori: voli cancellati, ritardi, bagagli smarriti, pacchetti turistici e molto altro. Se non trovi quello che stai cercando, potrai sempre inviare gratuitamente il tuo quesito all'Avvocato.

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FAQ - Diritti dei viaggiatori

Prima di inviare la tua domanda...

Prima di contattare l'Avvocato, ti consigliamo di consultare questa raccolta di domande frequenti. Qui trovi le risposte ai dubbi più comuni sul diritto del turismo e sui diritti dei viaggiatori, spiegate in modo semplice e immediato.

Se non trovi l'informazione che stai cercando, nessun problema: potrai inviare gratuitamente il tuo quesito dalla pagina L'Avvocato risponde e ricevere un primo orientamento sul tuo caso.

ℹ️ Nota importante

Le informazioni presenti in questa sezione hanno carattere esclusivamente informativo e si riferiscono ai casi più frequenti. Ogni situazione può presentare caratteristiche specifiche che richiedono una valutazione personalizzata.
Rimborso e risarcimento sono la stessa cosa?

No. Si tratta di tre diritti differenti.

Rimborso: consiste nella restituzione del prezzo del biglietto quando previsto dalla normativa.

Compensazione pecuniaria: è la somma forfettaria prevista dal Regolamento (CE) n. 261/2004, generalmente pari a 250 €, 400 € o 600 €, nei casi di overbooking, cancellazione del volo o ritardo all'arrivo di almeno tre ore, quando ne ricorrono i presupposti.

Risarcimento del danno: riguarda invece le ulteriori spese o i danni realmente subiti dal passeggero, come ad esempio una notte d'albergo persa o altre spese documentate.

Cosa posso fare in caso di overbooking?

Il passeggero che rinuncia volontariamente alla prenotazione ha diritto ai benefici concordati con la compagnia aerea e può scegliere tra:

  • rimborso del biglietto entro una settimana;
  • imbarco su un volo alternativo con partenza il prima possibile oppure in una data successiva di proprio gradimento, compatibilmente con la disponibilità dei posti.

Se invece il passeggero non acconsente e gli viene negato l'imbarco, ha diritto a:

  • compensazione pecuniaria prevista dalla normativa;
  • rimborso del biglietto oppure riprotezione su un volo alternativo;
  • assistenza in aeroporto (pasti, bevande, eventuale pernottamento e trasferimenti quando necessari).
Il volo è stato cancellato: cosa posso fare?

In caso di cancellazione del volo hai diritto a scegliere tra il rimborso del biglietto oppure la riprotezione sul primo volo disponibile.

Se l'attesa si prolunga, la compagnia deve inoltre garantirti l'assistenza necessaria, come pasti, bevande, eventuale pernottamento e trasferimenti.

Rimane inoltre il diritto a richiedere la compensazione pecuniaria quando la cancellazione è imputabile alla compagnia aerea (ad esempio per guasti tecnici, problemi organizzativi o indisponibilità dell'equipaggio).

Ho perso il volo in coincidenza a causa del ritardo del primo volo: cosa succede?

Se i voli erano acquistati con un'unica prenotazione e facevano parte dello stesso itinerario, hai diritto ad essere riprotetto dalla compagnia aerea fino alla destinazione finale.

La compagnia dovrà inoltre fornirti tutta l'assistenza necessaria, compreso l'eventuale pernottamento in hotel se il nuovo volo partirà il giorno successivo.

Se ricorrono i presupposti previsti dalla normativa, potrai anche richiedere la compensazione pecuniaria.

Non ho trovato il bagaglio sul nastro. Dopo aver aperto la pratica non l'ho ancora ricevuto dopo tre giorni. Posso fare causa alla compagnia aerea?

In caso di smarrimento o ritardata consegna del bagaglio, è fondamentale compilare immediatamente il modulo PIR (Property Irregularity Report) presso l'ufficio bagagli dell'aeroporto.

Conserva inoltre tutte le ricevute e gli scontrini relativi alle spese sostenute per acquistare beni di prima necessità durante l'attesa della riconsegna del bagaglio.

Per ottenere il risarcimento è indispensabile presentare un reclamo formale alla compagnia aerea entro i termini previsti:

  • 7 giorni in caso di bagaglio danneggiato;
  • 21 giorni in caso di ritardata consegna.

Si tratta di termini molto importanti: trascorsi inutilmente, il diritto potrebbe non essere più esercitabile.

Se nel bagaglio erano presenti oggetti di particolare valore, è consigliabile effettuare, al momento del check-in, la dichiarazione di maggior valore. In assenza di tale dichiarazione, la responsabilità della compagnia è soggetta ai limiti previsti dalla Convenzione di Montréal.

La compagnia mi offre un voucher per un volo cancellato o in forte ritardo. Devo accettarlo?

La compagnia aerea può proporti un voucher come forma di rimborso.

Nella maggior parte dei casi, tuttavia, è preferibile richiedere il rimborso in denaro, così da poter utilizzare liberamente l'importo ricevuto senza essere vincolato a future prenotazioni con la stessa compagnia.

Prima di accettare un voucher, verifica sempre le eventuali condizioni di utilizzo, la durata e le limitazioni previste.

Devo annullare il viaggio per gravi motivi di salute ma la compagnia rifiuta il rimborso del biglietto. È corretto?

In presenza di gravi motivi di salute documentabili, il passeggero può avere diritto al rimborso del biglietto quando l'impossibilità di partire non è imputabile a nessuna delle parti.

In tali situazioni può trovare applicazione il principio dell'impossibilità sopravvenuta della prestazione, previsto dal Codice Civile.

Ogni caso, tuttavia, deve essere valutato singolarmente anche alla luce delle condizioni contrattuali applicate dalla compagnia aerea e dell'eventuale copertura assicurativa sottoscritta.

Il ritardo di almeno tre ore si calcola alla partenza o all'arrivo?

Il ritardo utile per ottenere la compensazione pecuniaria viene calcolato all'arrivo e non alla partenza.

Secondo la giurisprudenza europea, il momento da considerare è quello in cui viene aperto almeno uno dei portelloni dell'aeromobile e ai passeggeri è consentito sbarcare.

Per questo motivo può accadere che un volo con un ritardo inferiore alle tre ore in fase di atterraggio raggiunga o superi tale soglia al momento dell'effettivo sbarco.

Ho presentato richiesta all'ENAC per ottenere l'indennizzo o il risarcimento. Ho fatto bene?

L'ENAC vigila sul rispetto della normativa da parte delle compagnie aeree e, nei casi previsti, può avviare procedimenti sanzionatori.

Tuttavia, l'Ente non può imporre alla compagnia aerea il pagamento della compensazione pecuniaria o del risarcimento in favore del passeggero.

Qualora la compagnia non riconosca spontaneamente quanto dovuto, sarà necessario tutelare i propri diritti attraverso gli strumenti previsti dall'ordinamento.

Posso richiedere la compensazione pecuniaria anche se il volo risale a un anno fa?

Sì.

In Italia, il diritto a richiedere la compensazione pecuniaria o il risarcimento per un volo cancellato o in forte ritardo può essere esercitato entro 2 anni, salvo casi particolari previsti dalla legge.

È comunque consigliabile agire il prima possibile e conservare tutta la documentazione relativa al viaggio.

Quali documenti servono per richiedere la compensazione pecuniaria o il risarcimento?

Per poter valutare correttamente la pratica è consigliabile conservare tutta la documentazione disponibile, in particolare:

  • prenotazione o biglietto aereo;
  • carta d'imbarco (se disponibile);
  • eventuali comunicazioni ricevute dalla compagnia aerea;
  • ricevute o fatture delle spese sostenute a causa del disservizio;
  • qualsiasi documento utile a dimostrare il danno subito.

Una documentazione completa permette di valutare più rapidamente la situazione e verificare l'eventuale diritto alla compensazione pecuniaria o al risarcimento.

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