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Stoccolma, la Venezia scandinava

by Albore Simone Marino
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Abbiamo approfittato dei ponti festivi tra Aprile e Maggio per visitare Stoccolma, la Capitale della Svezia.

Per me si tratta del terzo Paese della Scandinavia, dopo aver visitato la Finlandia (Helsinki) e aver fatto un bellissimo tour della Norvegia.

Stoccolma, Stoccolma, la Venezia scandinava

Scorci di Stoccolma

La Svezia è un Paese della penisola scandinava che fa parte dell’Unione Europea, ma a differenza della Finlandia non ha aderito alla moneta comune, pertanto i prezzi sono in Corone Svedesi (10 SEK sono circa €1).
Pur avendo un ampio territorio, la popolazione in Svezia è molto bassa (circa 10 milioni) e si concentra soprattutto tra Stoccolma, Göteborg e Malmö.

Io e il mio amico Roberto siamo partiti da Milano Malpensa alla volta dell’aeroporto di Stoccolma Arlanda con Austrian Airlines, facendo scalo a Vienna.
Il tempo già a Milano non era bello, pioggia e vento molto forte, a causa del maltempo il velivolo è arrivato in ritardo e di conseguenza anche la nostra partenza è stata ritardata di 1 ora.
Atterrati a Vienna in ritardo, appena scesi dal velivolo c’era una navetta che ci ha accompagnato direttamente sotto l’altro aereo che ci avrebbe portati a Stoccolma, per fortuna avevo visto che stavano imbarcando anche la mia valigia.

L’aeroporto di Stoccolma Arlanda, il più trafficato della Svezia, è situato a circa 40 Km dalla Capitale, ma è ben collegato con treni e bus, noi avevamo già prenotato il servizio con Flixbus, che ci ha portato direttamente alla stazione centrale, dove poi abbiamo preso la metropolitana e il tram per raggiungere la struttura dove alloggiavamo.

Alloggio a Stoccolma

Nei nostri giorni a Stoccolma abbiamo alloggiato presso Biz Apartments, un gruppo che ha 3 strutture in città.
Il loro concetto è unire i servizi di un hotel con il comfort di un appartamento, e devo dire che è ben riuscito.

La struttura dove abbiamo alloggiato, dispone di 168 appartamenti, era situata nel quartiere Hammarby Sjöstad,zona molto tranquilla e con costruzioni recenti.

Stoccolma, Stoccolma, la Venezia scandinava

Biz Apartments Hammarby Sjöstad

L’edificio è di nuova costruzione situato in una zona molto tranquilla e nuova nella periferia della città, il centro è facilmente raggiungibile con i vicini mezzi pubblici in circa 10 minuti. Si possono acquistare i biglietti dei mezzi pubblici direttamente alla reception.

L’appartamento che ci è stato assegnato è nuovo, misura circa 30 mq, pulito e dotato di tutti gli accessori per la cucina, oltre a frigorifero, microonde e lavastoviglie. A disposizione degli ospiti anche un kit con alcune bustine di bevande solubili, molto apprezzato soprattutto per affrontare i primi giorni di soggiorno.
Anche il bagno era piuttosto ampio dotato di kit da bagno, asciugamani e phon. Gli arredi sono molto semplici ma tutto molto ben curato e in ordine. Lo staff della reception è molto accogliente, sempre cordiale, gentile, disponibile e pronto a dare consigli utili.
A circa 250 metri si trova un Lidl e proprio di fronte ad esso un supermercato Coop abbastanza grande.


Biz Apartments Hammarby Sjöstad
Heliosgången, 20
120 30 – Stockholm
Email: hammarbysjostad@bizapartment.se
Tel.: 0200 21 03 22


Stoccolma

Stoccolma è molto grande, ma gli ottimi collegamenti tra la città e l’hinterland, garantiti da un’ampia rete di mezzi di trasporto pubblico, garantiscono una soluzione comoda e rapida per gli spostamenti.

La città è formata da 14 isole che si trovano nel punto in cui il Lago Mälaren sfocia nel Mar Baltico, con i suoi 1140 Kmq è il terzo lago più grande del Paese.
A Stoccolma vi è la sede del Governo, del Parlamento ed si trova la residenza ufficiale di Re Carlo Gustavo XVI, nonostante la famiglia reale viva a Drottningholm, a circa 15 Km da Stoccolma. Re Carlo Gustavo XVI regna dal 1973, fa parte della dinastia reale più antica al mondo (circa 200 anni). La primogenita Vittoria di Svezia è l’erede al trono, titolo ereditato solo nel 1980, dopo la sua nascita, quando il Parlamento svedese approvò la legge secondo cui l’erede al trono fosse il primogenito a prescindere dal sesso.
Il Sovrano di Svezia ha compiti unicamente rappresentativi e cerimoniali, attualmente si occupa di compiere visite di Stato all’estero e di riceverle in patria.

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Kit press

I prezzi a Stoccolma sono piuttosto alti, quindi se pensate di visitare questa città mettetelo in conto, un esempio è il biglietto dei mezzi pubblici che costa circa €4,50 e dura 75 minuti.
Anche i prezzi dei musei sono piuttosto considerevoli, il prezzo minimo è di circa €15, però a tutto ciò si può ovviare acquistando la Stockholm Pass con validità di 1, 2, 3 o 5 giorni.

Scoprire la storia della Svezia

Tra i primi punti d’interesse della città che visitiamo, vi è lo Scenkonst Museet, il Museo Svedese delle arti dello spettacolo (140 SEK), dedicato alle arti della danza, della musica e del teatro, caratterizzato da una combinazione di interattività e oggetti. Al suo interno si trovano circa 50.000 oggetti collezionati nel corso di oltre 100 anni, i più antichi risalgono al 1500. Le collezioni comprendono strumenti musicali, modelli di scenografie, costumi, oggetti d’arte, figure teatrali e pupazzi.

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Scenkonst Museet

Questo museo si trova non molto lontano dallo splendido edificio marmoreo del Kungliga Dramatiska Teatern, il Teatro Reale Drammatico, fondato nel 1788 da Re Gustavo III, ma nell’attuale sede dal 1908. L’edificio è in stile art decò, la facciata è decorata da bassorilievi che rappresentano le diverse forme d’arte.

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Kungliga Dramatiska Teatern

Poco distante da entrambi, si trova l’Armé Museet, il museo dell’Esercito che ripercorre in un viaggio cronologico, attraverso oggetti autentici e scene drammatiche, la storia della Svezia dal XVI secolo ad oggi, concentrandosi su come le persone sono state colpite da guerre e conflitti, raffigurando la vita quotidiana delle guerre.

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Armé Museet

L’area espositiva è su tre livelli che comprendo oltre 100.000 oggetti dal Medioevo fino all’era moderna, tra cui uniformi, armi, gonfaloni, bandiere e molto altro. Di particolare interesse vi è la raccolta di trofei, una delle più grandi al mondo, conquistati sui campi di battaglia durante il periodo della grande potenza svedese.

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Hedvig Eleonora Church

Proprio dietro il museo si trova la Hedvig Eleonora Church, inaugurata nel 1737, dopo quasi 70 anni dall’inizio della sua costruzione. Ciò che contraddistingue la chiesa, è la sua base ottagonale e la torre centrale con una grande cupola.

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Historiska Museet

Se siete appassionati di storia non potete non visitare l’Historiska Museet, uno dei più grandi musei in Svezia. Migliaia di persone accorrono a visitarlo per vedere i principali tesori in argento e oro della Svezia, l’incomparabile arte medievale e i reperti unici di una delle più violente battaglie della storia svedese. Al suo interno oltre 10 milioni di oggetti, artefatti archeologici ed arte ecclesiastica, scavati e trovati in quella che ora viene chiamata Svezia.

Un’area molto ricca dal punto di vista culturale ma anche naturalistico è l’isola di Djurgården, antica riserva di caccia reale. Oggi l’isola è una fantastica area di ricreazione e di divertimento nel centro di Stoccolma. Tra le attrazioni sono annoverate Skansen, il primo museo all’aperto del mondo; Junibacken, con gli amati personaggi delle fiabe di Astrid Lindgren; il luna park Gröna Lund e molto altro ancora.

Vasa, la triste storia di un maestoso vascello

Il Vasa Museum, probabilmente il più famoso e uno dei simboli di Stoccolma, si trova proprio sull’isola di Djurgården.
Il Vasa è l’unico vascello al mondo praticamente intatto, che dal XVII secolo sia giunto ai giorni nostri, custodito in un edificio appositamente costruito.

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Vasa Museum

E’ un vascello a 3 alberi lungo circa 70 metri e una stazza di 1200 tonnellate, armato con 64 cannoni bronzei, la maggioranza dei quali sparava colpi da 24 libbre (circa 11 Kg).
Alla sua realizzazione lavorarono circa 400 persone, una volta completato appariva come uno dei più potenti vascelli mai costruiti.

Pochi giorni dopo il suo varo, il 10 Agosto 1628 il Vasa salpò dal porto di Stoccolma insieme alle altre navi che componevano la flotta. Dopo aver lasciato la banchina, a meno di 1 miglio nautico dal porto, improvvisamente venne investito da una forte raffica di vento che fece ondeggiare il Vasa, quando una seconda raffica folgorante lo piegò su uno dei suoi fianchi, iniziò ad imbarcare acqua dai portelloni dei cannoni e in pochi minuti si inabissò alla profondità di 32 metri, dove vi rimase per 333 anni. Almeno 1/3 delle persone a bordo perse la vita.

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Vascello Vasa

Gustavo II Adolfo Vasa, il Sovrano dell’epoca, voleva un numero di cannoni a bordo più grande del normale, ma la costruzione del vascello non era idonea a portare un peso tanto grande. Il vascello fu costruito con un’alta sovrastruttura e con due ponti recintati per i cannoni. Il fondo della nave era riempito con grosse pietre, che dovevano fungere da zavorra e mantenere la stabilità nell’acqua, tuttavia, il baricentro del Vasa era troppo alto e le 120 tonnellate di zavorra usate non erano sufficienti.

Stoccolma, Stoccolma, la Venezia scandinava

Dettaglio della prua del Vasa

Nel tempo la posizione esatta del relitto fu dimenticata, solo nel 1956 Anders Franzén, un tecnico della Marina svedese appassionato di archeologia marina, si adoperò per le ricerche ed il suo recupero che avvenne nel 1961.

Il basso fondale fangoso con acque fredde e poco saline dell’arcipelago di Stoccolma, hanno protetto il Vasa dai batteri e dai vermi che solitamente si cibano di legno, lasciando fino ai giorni nostri una maestosa opera navale praticamente intatta, con oltre il 95% dei suoi componenti originali conservati e più di 14.000 oggetti di legno, fra cui 700 sculture.

ABBA, la Svezia in musica

Nell’isola di Djurgården, a poche centinaia di metri dal Vasa Museum e il Nordiska Musee, si trova ABBA, The Museum.

Il gruppo svedese ABBA formatosi nel 1970, ha venduto oltre 380 milioni di album, rendendoli uno dei gruppi pop di maggior successo del mondo. Il nome del gruppo è un acronimo delle iniziali dei membri Agnetha, Benny, Björn e Anni-Frid (Frida).
Il Museo ABBA raccoglie i loro spettacolari costumi, dischi d’oro, oggetti e cimeli tutti originali e molto altro ancora.
Al Museo si può fare parte della storia del loro successo, salendo sul palco, cantando al karaoke nel Polar Studio e ballando in un video musicale, inoltre si può scoprire la storia di  fin dall’inizio a quando sono diventati famosi in tutto il mondo con le loro canzoni.

Ikea

Chi pensa alla Svezia pensa alla natura incontaminata e anche ad IKEA.

Anche se oggi IKEA è conosciuta in tutto il mondo, all’inizio era una piccola impresa di vendita per corrispondenza a Älmhult, un villaggio nella campagna meridionale della Svezia, dove vi è ancora il quartier generale.
A soli 17 anni, Ingvar Kamprad ha fondato l’azienda, ma all’epoca vendeva articoli di cancelleria e di uso quotidiano.
E’ il 1950 quando per la prima volta entrarono a far parte dell’assortimento i mobili, che con il passare degli anni divennero il prodotto principale.

L’anno successivo venne creato il catalogo in modo che la gente poteva vedere i prodotti, ma tutto ciò rese molto scettiche le persone perché mettevano in dubbio la qualità della merce a costi così bassi. Fu così che venne creato uno show-room, dove la gente poteva vedere e provare i prodotti prima di acquistarli.
Spedire grandi mobili era difficile, costoso e i prodotti spesso venivano danneggiati durante il trasporto, nel 1956 l’intuizione di togliere le gambe ad un tavolino, ha dato il via degli articoli forniti in kit di montaggio e dei pacchi piatti.

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IKEA Stoccolma

Noi non potevamo farci scappare l’opportunità di visitare l’IKEA più grande di Svezia, d’Europa e con i suoi oltre 55000 mq, la seconda più grande al mondo. La famosa azienda svedese di mobilio fai da te, si trova poco fuori città e la cosa assolutamente strana è che non è assolutamente uguale a quelle che abbiamo in Italia.

In bus e in battello a Stoccolma

Decidiamo di visitare il Municipio di Stoccolma (1923) dove si svolge l’annuale banchetto dei premi Nobel, dopo la premiazione che avviene al Nobel Museum. Una particolarità sui premi Nobel è che il Nobel per la Pace è l’unico che viene assegnato fuori dalla Svezia, la cerimonia infatti avviene presso il Nobel Peace Center ad Oslo.
Le sale del Municipio sono visitabili solo con guida, ma se volete vedere la città da un altro punto di vista allora bisogna salire sulla torre che contraddistingue l’edificio, alta 106 metri.

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Municipio di Stoccolma

Un modo per visitare Stoccolma sono gli imperdibili bus Hop-On e Hop-Off, ma in città sono presente anche la versione in battello, così si può vedere tutto da un’altra prospettiva. Così prendiamo il bus per raggiungere il Palazzo Reale e successivamente l’area di Gamla Stan.

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Palazzo Reale

Il Palazzo Reale, con oltre 600 stanze, è una delle residenze più grandi d’Europa e al mondo ancora in uso. E’ la residenza ufficiale del Re di Svezia e vi si svolgono importanti eventi di rappresentanza. E’ possibile visitare gli appartamenti di Stato, con bellissime e sfarzose stanze arricchite da arredi in stile barocco e rococò. Tra le stanze più belle vi è la sfarzosa Galleria di Carlo XI, ispirata alla Sala degli Specchi di Versailles, è considerata l’espressione più elevata del tardo barocco svedese e tutt’ora viene impiegata per i ricevimenti reali.
Il Palazzo Reale raccoglie anche il Museum Tre Kronor, dove si possono vedere le rovine, le fondamenta delle mura difensive e alcuni reperti scampati all’incendio del 1697.

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Gamla Stan

Giriamo poi tra i vicoli di Gamla Stan, la città vecchia, il cuore storico della città e uno dei centri medievali più grandi e meglio conservati d’Europa, qui è dove fu fondata Stoccolma nel 1252.
Tutta l’area di Gamla Stan è un museo a misura di pedone pieno di attrazioni, ristoranti, caffè e anche popolare agli appassionati di artigianato. Le strette strade di ciottoli, con i loro edifici in tante diverse sfumature di oro, danno al quartiere un carattere unico. Tra le cose da vedere ci sono molte chiese e musei, tra questi spicca la Cattedrale Nazionale Svedese, il Museo Nobel e ovviamente il Palazzo Reale.

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Nobel Museum

Nel mezzo di Gamla Stan si trova Stortorget, la piazza più antica di Stoccolma e punto centrale da cui corre Köpmangatan, la strada più antica cittadina. Una meta molto particolare da vedere in quest’area è Mårten Trotzigs Gränd, che con i suoi 90 centimetri è il vicolo più stretto di Stoccolma.

Le fermate dei bus sono 21, mentre i battelli hanno 8 fermate, entrambi coprono i principali luoghi d’interesse della città, come il Palazzo Reale, Gamla Stan, Skansen, il Museo Vasa e molti altri.

Ci sono poi società, come la Stromma, che offrono diversi tour in battello, noi abbiamo fatto il Royal Canal Tour che dura circa 50 minuti. Stromma è la più grande azienda turistica della Scandinavia, le cui origini risalgono nel 1809.

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Tour in battello

Questo tour prevede un giro turistico in barca attraverso le aree verdi di Stoccolma. Ci lasciamo alle spalle il centro della città, si entra nel quieto canale di Djurgården, dove si costeggiano diversi palazzi famosi. Nel canale si passa accanto a diversi edifici storici, musei ed incantevoli oasi verdi. Sulla via del ritorno, si apre una favolosa veduta del profilo di Stoccolma che si staglia contro il cielo, proprio per essere ammirato dall’acqua!

I tour in bus e in battello sono molto interessanti perché si possono scoprire luoghi interessanti, la loro storia, aneddoti ed informazioni della città stessa.

Skansen, il museo all’aperto

Un luogo affascinante e un po’ particolare da visitare in città è Skansen, un vero e proprio museo a cielo aperto, situato sull’isola di Djurgården non molto distante dal Museo Vasa, il Nordiska Museet che presenta la storia, la vita e tradizioni nordiche dal XVI secolo.

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Skansen

Skansen, fondato nel 1891, è il primo museo all’aperto al mondo, aperto 365 giorni l’anno, dove è possibile scoprire il passato della Svezia attraverso 5 secoli di storia e cultura nelle case, nelle fattorie e i laboratori artigiani.
La vasta area di 300.000 mq raccoglie oltre 150 abitazioni e fattorie provenienti da tutto il Paese, si ha in questo modo la possibilità di scoprire come vivevano le persone dell’epoca.

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Skansen

La collina in cui si trova Skansen era un arcipelago roccioso spoglio con cespugli appena bassi e gruppi sparsi di pini marittimi. Il fondatore di Skansen, Arthur Hazelius, trasformò questo paesaggio arido portando grandi quantità di terriccio e piantando migliaia di alberi e cespugli.
L’obiettivo era, ed è tutt’ora, che i visitatori potessero conoscere le varie Regioni della Svezia sotto forma di edifici, orti, animali e flora e fauna.

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Skansen

Il paesaggio intorno alle fattorie è destinato a collegare insieme gli esseri umani, gli edifici e il regno animale ed illustrare il rapporto dell’uomo con la natura. L’ubicazione degli edifici è ragionevolmente logica in relazione alla geografia della Svezia, con il campo Sami a nord e la fattoria Skane nella parte meridionale del parco.
Ciò si riflette anche sulla scelta della vegetazione: abete rosso, pino e betulla a nord e il vicolo dei salici e il bosco di faggi vicino alla fattoria Skane a sud.

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Skansen

Dopo aver preso la scala mobile, si raggiunge il quartiere della cittadina di Skansen, un esempio di come poteva apparire una città svedese al volgere del secolo scorso, con i suoi edifici di legno rosso e le strade acciottolate.
Vi si trovano anche laboratori artigiani, come la Glassworks dove è possibile vedere come vengono prodotti vari tipi di oggetti in vetro e anche acquistarli.

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Glassworks

Vi è poi un laboratorio di ceramica, che vende tazze, brocche e vasi e anche una panetteria che dal 1870 vende pane e prodotti da forno. All’altra estremità del quartiere si trova la tipografia con una sala stampa risalente al 1840.
Si trova poi il negozio del ferramenta ospitato in un edificio della fine del 1800 e proprio dietro si trova l’appartamento visitabile in stile anni ’30.

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Ferramenta

Un esempio di vita in una fattoria del nord della Svezia, lo si può vedere nel’Älvros Farmste, il loro modo di vivere basato principalmente allevamento di bestiame e silvicoltura. Altro esempio di vita in fattoria lo si vede nella The Mora Farmstead della Svezia centrale del 1700, formata da fattoria, cottage, stalle e un magazzino.

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Chiesa di Seglora

All’interno del parco di Skansen si trova anche la Chiesa di Seglora, magnifico edificio in legno risalente ai primi anni del XVIII secolo, in uso ancora oggi per celebrazioni come matrimoni, battesimi o anche concerti.

Nell’immenso comprensorio si trova anche un esempio di com’era la scuola all’epoca.
Nel 1842 fu deciso che tutte i comuni dovessero avere almeno una scuola, l’edificio ospita oltre l’aula, l’alloggio dell’insegnante.

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A Skansen vi è anche l’unico zoo di Stoccolma dove si possono ammirare diverse specie animali che popolano la Svezia, oltre ai tipici animali nordici domestici e selvatici, tra cui alci, renne, orsi lupi e linci.

“Arte metropolitana”

Chi dice che per vedere opere d’arte bisogna per forza visitare un museo o una galleria, si sbaglia.
Effettivamente a Stoccolma ci sono opere d’arte in gallerie ma non quelle tradizionali, bensì stazioni della metropolitana!

Il sistema di metropolitane di Stoccolma, lungo 110 Km, è davvero unico nel suo genere, oltre 90 delle 100 stazioni sono state decorate con sculture, mosaici, dipinti, installazioni, incisioni e rilievi da oltre 150 artisti.

Nessuna delle prime stazioni della metropolitana aveva alcuna arte pubblica al momento della loro apertura, per i politici di Stoccolma erano nient’altro che fermate funzionali.
E’ solo dopo circa un decennio di discussioni, dibattiti e interventi della comunità artistica svedese, che l’arte ha preso il suo posto nella metropolitana. Gli artisti hanno sottolineato la lunga storia della Svezia di arte pubblica come argomento più importante.
Dal 1957 gli artisti hanno avuto un ruolo chiave quando sono state costruite nuove stazioni e nel tempo le stazioni più vecchie della metropolitana, progettate e costruite senza arte, sono state arricchite con bellissime statue, murales e installazioni. Passare una giornata nella metropolitana di Stoccolma è praticamente come visitare la mostra d’arte più lunga del mondo.

L’arte pubblica è considerata arte democratica perché offre a tutti l’opportunità di sperimentare l’arte di qualità nella vita di tutti i giorni, e non solo alle persone che possono permettersi di comprare arte o visitare gallerie e musei.

Viaggiare in metropolitana è come viaggiare attraverso una storia emozionante che si estende dai pionieri artistici degli anni ’50 agli esperimenti artistici di oggi.

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Stazione T-Centralen

Un esempio è la fermata T-Centralen, l’hub principale della metropolitana di Stoccolma, aperta nel 1957, è stata la prima stazione a presentare opere d’arte. La rappresentazione dell’artista è che il colore blu insieme ai motivi semplici come fiori stilizzati e piante rampicanti, regala ai passeggeri una pausa e una possibilità di liberare la mente.

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Stazione Solna Centrum

Altra opera d’arte è la stazione di Solna Centrum, inaugurata nel 1975.
Il verde brillante e il paesaggio rosso, rappresentano la foresta e il sole che tramonta dietro le cime degli alberi, le scene illustrano alcuni dei problemi sociali più dibattuti degli anni ’70 in Svezia; l’ambiente, il disboscamento della foresta e lo spopolamento delle zone rurali.

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Stazione Hötorget

Si viene invece trasportati negli anni ’50 alla stazione Hötorget, inaugurata nel 1952.
Come tutte le stazioni dei primi anni ’50 le pareti sono ricoperte di piastrelle quadrate da bagno e non c’era altro.
Nel 1998, le luminose luci al neon di Gun Gordillo furono installate sul soffitto. a quel tempo l’interno originale era diventato classico e rimasto praticamente intatto. Il lavoro delle piastrelle, i cartelli pedonali, i banchi, anche i cestini della spazzatura, sono stati preservati per mantenere l’atmosfera degli anni ’50.

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Stazione Hötorget

Il “lasciapassare” di Stoccolma

La Stockholm Pass è una semplice card da utilizzare per visitare la città, consentendo ai turisti non solo di esplorare tutto ciò che Stoccolma ha da offrire, ma garantisce anche risparmio di tempo e denaro.
La Stockholm Pass prevede l’ingresso gratuito ad oltre 60 attrazioni, monumenti e musei principali, oltre a un’ampia selezione di tour in battello e in autobus.

Il risparmio è presto fatto, acquistando ad esempio la Stockholm Pass da 3 giorni al costo di 1045 SEK (circa €104), visitando 12 tra le attrazioni principali compreso un tour gratuito con gli autobus e i battelli Hop-On Hop-Off, si risparmiano già 1985 SEK (circa €198). Il costo della card si ammortizza quindi praticamente subito.


Ringraziamenti speciali

Si ringrazia Visit Stockholm, in particolar modo Birgitta Palmér, per il supporto, la cortesia e la disponibilità, oltre ad averci fornito materiale informativo, la Stockholm Pass e la Stockholm Key of Honour, che ci hanno permesso di apprezzare ancora di più questa splendida Capitale scandinava.

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