Escursione a Braga e Guimaraes
Giornata dedicata alla visita di Braga e Guimaraes, città situate a nord di Porto e raggiungibili comodamente in treno.
Prendiamo il treno da Porto Campahna diretti a Braga, costo del biglietto A/R circa €6 prendendo la linea urbana e facendo diverse fermate, si arriva in poco più di 1 ora.

Braga è tra le più antiche città portoghesi ed è sede dell’Università, il centro storico non è grandissimo ma molto carino ed interamente pedonale. La principale attrattiva della città è la Sé (XII sec.), la Cattedrale più antica del Portogallo e al suo interno ospita le tombe dei primi Re portoghesi. Inizialmente costruita in stile romanico, con il passare del tempo è stata modificata, divenendone una miscela di stili tra cui, oltre al romanico, gotico e barocco.
Situato di fronte alla Cattedrale, si trova il Palazzo Episcopale (XIV sec.), alcune delle facciate sono in stile gotico, in un’ala del palazzo vi è il bellissimo e riccamente decorato da aiuole fiorite, Giardino di Santa Barbara, caratterizzato dai resti dell’arcata medievale del palazzo.

Visitato il centro ci dirigiamo in bus verso il Santuario di Bom Jesus di Monte (1784) che dista circa 6 Km dalla città ma ben visibile da Braga.
Il Santuario si erge in cima ad una monumentale scalinata barocca scolpita nel granito grigio della montagna. Per raggiungere la vetta dove si trova il Santuario, è possibile prendere la funicolare o percorrere un sentiero e la maestosa scalinata, noi optiamo per la funicolare evitandoci la fatica delle scale che faremo pere scendere.
La funicolare lavora su un dislivello di 300 metri, è stata inaugurata nel 1882 e fu la prima dell’intera penisola iberica, funziona attraverso la forza di gravità dell’acqua grazie a due serbatoi che fungono da contrappeso.
Raggiunta la cima del monte ci si trova in uno splendido parco e vista bellissima su Braga, infatti il progetto dell’architettonico privilegiò lo stile neoclassico di ispirazione italiana, che inserisce l’imponente Santuario nell’armonia del paesaggio. Il parco è immenso e oltre ad alberi, piante e fiori vi sono anche cascate.
Percorriamo la maestosa scalinata in senso contrario, invece di raggiungere la cima noi scendiamo.
E’ formata da 17 pianerottoli decorati da fontane, statue allegoriche e altre decorazioni barocche si arriva poi alla Via Crucis che lungo il percorso ha alcune cappelle. Riprendiamo il bus verso la stazione per prendere il treno alla volta i Guimaraes.
Purtroppo non vi è una linea che collega Braga a Guimaraes, di conseguenza siamo costretti a fermarci in un paese pressoché deserto e senza nulla per quasi 2 ore ad aspettare la coincidenza per Guimaraes.

Arriviamo ormai che è sera e purtroppo sappiamo che non potremo visitare la città come volevamo, ma allo stesso tempo però sappiamo che le città in “veste notturna” hanno il loro fascino.
Dalla stazione ci dirigiamo verso il centro città in circa 15 minuti a piedi, il centro storico ha un fascino medievale che con le illuminazioni rende tutto ancora più spettacolare.
Arriviamo in Largo do Toural considerato oggi come il cuore della città, anticamente era la porta principale e dove venivano fatte le fiere del bestiame. Vi si affaccia la Basilica de S. Pedro (XVII sec.), in stile neoclassico risulta ancora incompiuta per la mancanza del secondo campanile.

Da qui poi torniamo indietro e prendiamo delle vie interne ed arriviamo in Praca de S. Tiago e ceniamo presso il locale “Cinecittà” prendendo una selezione di formaggi e salumi locali,veramente ottimi. La piazza ha il fascino medievale con i palazzi e le luci che la sera la rendono meravigliosa.
Secondo la tradizione, l’immagine della Vergine Maria è stata portata a Guimaraes dall’apostolo Giacomo e collocato in un tempio pagano in questa piazza.
Dopo cena prendiamo una delle vie e ci troviamo alla Camara Municipal ex Convento de S.ta Clara (XVI sec.), è stato uno dei più ricchi monasteri di Guimaraes, ora sede del Municipio. Il palazzo ha una facciata barocca con al centro una scultura di Santa Clara, mentre il chiostro a due piani è di tipo classico. Il La sua ricca cappella è stata svuotata e trasferito tutto presso il Museo Alberto Sampaio, ora vi è l’archivio comunale.

Usciamo dal borgo e ci dirigiamo al Paco dos Duques de Braganca (XV sec.), il maestoso maniero con caratteristiche architettoniche della casa fortificata. Il XVI secolo segna l’inizio del progressivo abbandono e la conseguente rovina che è peggiorata fino al XX secolo. La ricostruzione del palazzo iniziò nel 1937 e durò fino al 1959, quando fu aperto al pubblico e trasformato in un museo. All’interno del parco vi è anche il Castello (X sec.) fatto erigere per proteggere i monaci e la comunità dagli attacchi dei Mori e dei Normanni.
Si è fatto un po’ tardi e decidiamo di ritornare verso la stazione, così decidiamo di fare la via esterna al borgo ed ammiriamo la Igreja S.to Antonio dos Capuchos (XVII sec.), la storia di questo edificio è caratterizzato da due fasi distinte, la prima cui era il convento dei frati cappuccini e nella seconda fase ha accolto l’ospedale della città.
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