Da Barcis a Venzone, tra natura e mummie

Alla scoperta del Friuli Venezia Giulia - Parte 6

by Albore Simone Marino

Barcis

Barcis è affacciata sull’omonimo lago artificiale dove si possono praticare diversi sport acquatici o percorrere i sentieri naturalistici lungo le sue sponde.

Lago di Barcis

Lago di Barcis

Il Sentiero del Dint, di grande interesse naturalistico e paesaggistico, è tra i sentieri più frequentati e regala una vista magnifica su Barcis e il lago.

Palazzo Mocenigo Centi

Palazzo Mocenigo Centi

Il piccolo centro storico ospita il bel Palazzo Mocenigo Centi (XVI-XVII sec. circa), edificio di maggior pregio storico e architettonico della vallata, dimora dei Conti Mocenigo e oggi sede della Proloco.

Presenta una struttura in pietra con doppio loggiato, ad arco ribassato al piano terra e ad arco a tutto sesto al piano superiore.

Chiesa di San Giovanni Battista

Chiesa di San Giovanni Battista

Altre attrattive sono rappresentate dalla Chiesa Parrocchiale di San Giovannni Battista (XVIII), in cui si può ammirare l’affresco raffigurante il Banchetto di Salomè e la Decollazione di S. Giovanni Battista.

Il territorio Barcis si inserisce nella Riserva Naturale Forra del Cellina, che comprende la parte più significativa del canyon che il torrente Cellina ha scavato nei secoli negli strati calcarei.

Dopo una bella passeggiata lungo le sponde del lago, mi dirigo a Ponte Antoi a prendere il Trenino della Valcellina.

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