Itinerario Udine e Gorizia, tra dimore e borghi

Alla scoperta del Friuli Venezia Giulia - Parte 1

by Albore Simone Marino

Udine

Capitale della regione storica del Friuli, Udine sorge intorno ad un colle in cima al quale è situato il castello.

Udine è una città dal fascino veneziano, antichi palazzi e opere d’arte, per questo è anche nota come la città di Giambattista Tiepolo per i molti capolavori dell’artista settecentesco.

Lascio l’auto al centralissimo Parcheggio Venerio, non molto lontano dal Duomo di Udine, arrivando intorno alle 18:00 scopro con piacere che tutti i gioni dalle 18:00 alle 22:00 la sosta è gratuita.

Duomo di Udine

Duomo di Udine

Mi dirigo così al vicino Duomo di Udine (XIII sec.), Cattedrale di S. Maria Annunziata, presenta una facciata in arenaria con il portale decorato da bassorilievi trecenteschi.

Annesso al Duomo di Udine si trova il tozzo campanile ottagonale (XV sec.), edificato sul preesistente battistero e per tale motivo non fu possibile innalzarlo come da progetto.

Cappella del Santissimo Sacramento

Cappella del SS. Sacramento

Ha una struttura a tre navate e al suo interno si trovano importanti opere artistiche di Tiepolo e Dorigny.
Le opere di Giambattista Tiepolo si possono ammirare nella Cappella della Santissima Trinità; Cappella dei Santi Ermacora e Fortunato e nella Cappella del SS. Sacramento.

Duomo Udine - Arca Beato Bertrando Il Museo del Duomo di Udine, ricavato nel Battistero presenta affreschi del XIV – XV secolo e custodisce oggetti di oreficeria, parte del tesoro del Duomo, pregevoli quadri ed alcune sculture.

Tra gli oggietti più importanti, l’arca dei SS. Ermacora e Fortunato (metà XIV sec.), di incredibile bellezza e finitura artistica.

Da segnalare inoltre i paramenti sacri del corredo funebre del Patriarca Beato Bertrando di Saint-Geniès, risalenti al XIV secolo.

Piazza Libertà

Piazza Libertà

Mi incammino poi verso Piazza Libertà, splendido esempio di gotico veneziano, si trovano i cinquecenteschi edifici della Loggia di San Giovanni, che ospita la Cappella ai Caduti per la Patria, sormontata dalla Torre dell’Orologio, con alla sommità due Mori che rintoccano la campana allo scoccare di ogni ora.

Loggia del Lionello

Loggia del Lionello

Sulla piazza si affaccia la magnifica Loggia del Lionello (XV sec.), uno dei simboli della città ed elemento più importante della piazza.

La loggia in stile gotico veneziano in pietra bianca e rosa, costruita come sede del Palazzo Comunale, venne utilizzata anche per rappresentazioni teatrali nel ‘500-‘600.

Forma un tutt’uno con il Palazzo degli Uffici Municipali (XX sec.), edificio eclettico composto da forme classiche e stile liberty.

Porticato del Lippomano

Porticato del Lippomano

Superando l’Arco Bollani sovrastato dal Leone di San Marco, progettato da Andrea Palladio nel 1556, si percorre il bellissimo porticato in gotico veneziano che conduce al Castello di Udine.

Il Porticato del Lippomano (1487), costruito al posto delle mura duecentesche della città, è formato da quattro eleganti strutture in un susseguirsi di archi e colonne che seguono la salita al castello.

Chiesa di Santa Maria

Chiesa di Santa Maria

Poco prima del castello si trova la Chiesa di Santa Maria di Castello (XII sec. circa), è la chiesa più antica di Udine, edificata probabilmente su resti di un luogo di culto di epoca longobarda.

L’interno a tre navate ha importanti affreschi romanici del XIII-XIV secolo, tra cui l’opera d’arte più importante che raffigura la Deposizione dalla Croce.

Al suo fianco costruirono nel ‘500 il campanile alto 43 metri, con alla sommità la statua bronzea dell’Angelo Custode, una sorta di banderuola segnavento.

Vista panoramica

Vista panoramica

Il Castello di Udine (XVI sec.), costruito sui resti di una fortezza distrutta da un terremoto nel 1511, sulla cima di un colle.

Dalla posizione elevata a circa 140 metri di altezza, si gode di un bellissimo panorama sulla città e la zona circostante.

Castello di Udine

Castello di Udine

Funell’arco di 50 anni.

Oggi vi hanno sede i Civici Musei di Udine, che comprendono esposizioni differenti:

  • Museo Archeologico, che raccoglie reperti rinvenuti nella zona.
  • Museo del Risorgimento, ripercorre la storia della Regione, dalla caduta della Serenissima all’Unità d’Italia.
  • Galleria d’Arte Antica, dove è possibile vedere preziose opere anche del Caravaggio e di Tiepolo.
  • Museo della Fotografia, mostra immagini del Friuli degl’ultimi 200 anni.
Via Mercatovecchio

Via Mercatovecchio

Ritornando in Piazza Libertà, si può percorrere Via Mercatovecchio, luogo dove anticamente si volgeva il mercato fuori dalle mura, oggi sono presenti locali, ristoranti e negozi griffati, affascina per la bellezza dei palazzi che vi si affacciano.

Piazza Matteotti

Piazza Matteotti

Raggiungo poi Piazza Matteotti (l’antica Piazza delle Erbe), circondata da bar e caffè, oggi è il ritrovo della movida a Udine, è dominata al centro da una fontana del 1543 e una colonna del 1487 con in cima la statua della Vergine.

Chiesa di San Giacomo e Cappella delle Anime Purganti

Chiesa di San Giacomo e Cappella delle Anime Purganti

Sullo sfondo vi è l’elegante Chiesa di San Giacomo (fine XIV sec.), tra gli esempi più belli di architettura rinascimentale. L’attuale facciata (1525) in pietra bianca d’Istria è suddivisa in due piani e una parte superiore costituita dalla torre con l’orologio.

Accanto si trova la Cappella delle Anime Purganti realizzata nel 1744, che si fonda completamente con le linee cinquecentesche della facciata di San Giacomo.

Udine attira molti giovani anche perchè vi ha sede l’Università degli Studi, fondata nel 1978 su iniziativa popolare ed unico ateneo in cui è ufficialmente riconosciuto l’idioma friulano.


La pioggia ha condizionato alcune visite dell’itinerario, ma nonostante ciò ho potuto comunque visitare luoghi molto interessanti.

Purtroppo alcuni punti d’interesse li ho trovati chiusi per restauro o per sicurezza alla salute pubblica a causa del Covid.

Mi è piaciuta moltissimo Gradisca d’Isonzo, borgo affascinante e ricco di storia, così come Udine, nonostante sia una città è sorprendentemente bella, con graandi aree verdi e ricca di giovani.

Villa Manin si può tranquillamente definire la Versilles del Friuli, è tra i posti più belli che abbia mai visitato.
Non ha nulla da invidiare alle Regge o Palazzi Reali più conosciuti in giro per l’Europa.

Detto ciò vi aspetto al prossimo itinerario che toccherà Palmanova e Aquileia.

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