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Georgia, tradizioni e buon cibo

by Albore Simone Marino
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La Georgia, è destinazione incredibilmente sottovalutata.

Stato dell’ex URSS al confine tra Europa e Asia stretto tra le montagne del Caucaso e il Mar Nero, è nata solo nel 1991, divenuta nel 2004 Repubblica della Georgia.
La storia del Paese è antichissima, da sempre è stata accompagnata dalla coltivazione della vite e dalla produzione di vino, come testimoniano alcune tracce datate fino a 8000 anni fa.
Non a caso, il nome con cui è chiamata all’estero la Nazione, Sakartvelo per i georgiani, deriva dal termine greco georg, che si riferisce all’agricoltura.
L’intero territorio (ad eccezione naturalmente delle vette più alte della Regione dello Svaneti, che arrivano fino a 5000 metri) è coltivato, grazie a un terreno fertile e alla notevole ricchezza d’acqua.
E’ una delle Nazioni più alte in Europa, questo che significa paesaggi mozzafiato e aria di montagna rigenerante.

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Tblisi

La sua Capitale, Tblisi, tradotto letteralmente come “luogo caldo”, si trova in cima a sorgenti termali sulfuree.
Le cascate Dzveli Sulphur possono essere viste proprio fuori dalla località Sulphur Bath nell’antica Tbilisi.
A Tbilisi, c’è una forte presenza staliniana per ovvi motivi, Stalin nacque nella vicina città di Gori, dove oggi è possibile visitare un museo dedicato alla sua vita.
I fan della storia saranno interessati a visitare una delle vestigia più intriganti di questo periodo, la tipografia underground di Stalin. Una volta usato per scappare dalla propaganda, la stampa ricostruita si trova nel cortile del Museo della tipografia.
La città, caratterizzata dall’architettura Art Nouveau, è ricca di musei, parchi, cattedrali e fortezze, ma vi sono anche luoghi poco conosciuti. La Città Vecchia, con i suoi vicoli tortuosi, è particolarmente affascinante.

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Monastero di Gelati

La città di Kutaisi, è tra le città più antiche del Continente.
Questa città è stata al centro di molteplici conflitti tra Re georgiani, russi e sovrani ottomani, ed era un centro industriale ai tempi dell’Unione Sovietica. Il Museo Storico di Stato raccoglie oltre 16.000 reperti relativi alla storia e alla cultura georgiana. Situato fuori città, si trova uno dei più spettacolari Monasteri del Paese, il Monastero di Gelati.

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Mtskheta

Mtskheta l’antica Capitale prima che Re Gorgasali cambiasse la sua base a Tbilisi, ora è la Capitale religiosa.
Vi si trovano tre delle più importanti chiese della Georgia: Svetitskhoveli, Monastero di Jvari e Samtavro.
Dal Monastero di Jvari si può godere di un panorama mozzafiato sulla vallata e la città.

Tradizione culinaria

Una delle prelibatezze del viaggio in Georgia è il cibo, la cui cucina tradizionale è un riflesso di coloro che hanno sia attraversato sia conquistato questo Paese del Caucaso.

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Kharcho (Photo credit: Lesya Dolyk [CC BY-SA 2.0])

Nei paesi dell’ex Unione Sovietica, il cibo georgiano è famoso a causa dell’immigrazione dei georgiani, in particolare in Russia. Difatti nelle grandi città russe sono presenti ristoranti georgiani e anche i ristoranti russi inseriscono nei loro menù piatti georgiani.
Il cibo georgiano nasce per la condivisione, tutti i piatti vengono messi al centro della tavola, in modo che i commensali possano assaggiare tutto.
L’ospite è considerato un dono, non sorprende che i piatti siano un riflesso dell’accoglienza, soprattutto durante le festività tradizionali.

La tradizione culinaria è basata su prodotti semplici e genuini, che ha assorbito le migliori tradizioni della gente del Transcaucaso, dell’Asia e dei dintorni della costa del Mar Nero.

Sulle tavole georgiane la distinzione del cibo non è tanto tra le tipologie come antipasti, primo piatto o secondo piatto, ma tra cibi freddi che si trovano già in tavola e cibi caldi che vengono serviti man mano che in cucina sono pronti.

Cosa mangiare in Georgia

La Georgia ha una tradizione casearia notevole e diversificata in base alle Regioni, prevalentemente di vacca o pecora ma anche di capra o bufala.

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Formaggio georgiano (Photo credit: Georgia About [CC BY 3.0])

Le diverse Regioni del Paese contano oltre 500 varietà d’uva, la tecnica tradizionale prevede una macerazione delle bucce, non troppo lunga, con conseguente fermentazione in anfore interrate dette qvevri.

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Tradizione vinicola (Photo credit: Levan Totosashvili)

Carni, formaggi e praticamente ogni altra cosa sono accompagnati da una serie di salse.
Le più comuni sono l’ajika e i diversi tipi di tkemali; la prima è una salsa solitamente piuttosto densa e piccante a base di peperoncino rosso, noci, aglio, sale, erbe e spezie a cui talvolta si uniscono anche pomodori.
Le tkemali sono salse acide e piuttosto liquide a base di prugne acerbe, erbe e spezie.

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Khinkali (Photo credit: MIKHEIL [CC BY-SA 4.0])

Alcuni piatti tradizionali molto apprezzati dalla popolazione, sono i Khinkali.
Si tratta di ravioli ripieni, solitamente con carne speziata e brodo oppure verdure, funghi o formaggio, fatti con un tipo di pasta piuttosto asciutta ed elastica, uno snack morbido e saporito che si può trovare in ogni parte del Paese.

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Khachapuri (Photo credit: sunriseOdyssey [CC BY-SA 2.0])

Ma il vero simbolo gastronomico Nazionale sono i Khachapuri, una sorta di pane/pizza al formaggio che prende connotazioni diverse nelle differenti aree del Paese.
Se la versione più diffusa a prima vista sembra davvero una pizza al formaggio, mangiandolo si scopre che è in realtà una sfoglia sottile ripiena (in alcuni casi anche ricoperta) di formaggio fuso.

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Mtsvadi (Photo credit: Paata Vardanashvili [CC BY 2.0])

Certo non può mancare la versione locale del kebab.
I Mtsvadi sono spiedini di vitello, agnello o maiale che vengono cotti sulla legna e guarniti con cipolle finemente tagliate e succo di melograno, per aggiungere un po’ di acidità.

La cucina georgiana comprende una grande varietà di carni stufate, ma i vegetariani possono tranquillamente gustare i Soko Kecze, funghi al forno, ripieni di formaggio Sulguni e serviti in una ciotola di ceramica.

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Churchkhela

Dal punto di vista dolciario, si trovano i Churchkhela, considerati uno snack da passeggio.
Sono una specialità dolce a base di noci soprattutto, ma anche altro, che viene “insaccata” all’interno di un guscio dolce, elastico e di colori diversi. La base per la realizzazione dell’involucro è l’uva, a cui viene aggiunta farina e gelificanti naturali.

Fellini Travels

Fellini Travels, con sede a Tbilisi in Georgia, è un’agenzia di viaggi internazionale fondata nel 2018, offre viaggi individuali e di gruppo.

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