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Lussemburgo, paradiso non solo fiscale

by Albore Simone Marino
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Il Lussemburgo rappresenta una buona meta dove trascorrere qualche giorno di vacanza, è vicino e facile da raggiungere, offre tantissimi luoghi da visitare e magnifici paesaggi.

Una buona occasione per staccare dalla routine quotidiana, allontanandosi dal caos della città e rigenerarsi magari in un luogo tranquillo, sono senza dubbio i ponti festivi primaverili.
Le festività per la Pasqua, il 25 Aprile e/o il 1° Maggio, sono senza dubbio un’occasione perfetta per concedersi un bel viaggetto.

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Luxair B737-700

Grazie a Luxair, compagnia area del Lussemburgo, si può raggiungere il Granducato in poco tempo e si ha quindi la possibilità di scoprire tanti nuovi luoghi partendo comodamente da diverse città italiane, come Milano, Roma o Venezia.
In 4-5 giorni si ha il tempo necessario per volare nel Granducato ed esplorare tutte le sue Regioni, noleggiando una macchina o attraverso gli efficienti mezzi di trasporto pubblico.

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Panorama di Lussemburgo città

Se si pensa a Lussemburgo la prime cose che vengono in mente sono le banche e il potere finanziario, ma non è solo questo, è un Paese ricco di storia e dalla forte vocazione europeista, presenta inoltre monumenti dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
E’ un piccolo Stato con grandi record, quali un altissimo PIL pro capite, il 36% della popolazione costituito da immigrati e il tasso di disoccupazione tra i più bassi in Europa.

LUSSEMBURGO, la Capitale

Una giornata può essere dedicata alla scoperta degli angoli più suggestivi della Capitale, che affascina i visitatori con i propri paesaggi.
La storia della città, la cui parte antica è Patrimonio dell’Unesco, vive nelle caratteristiche strade e nei monumenti che ne raccontano il passato, spostandosi si raggiunge poi la modernità della parte nuova, dove sono situate strutture contemporanee ed edifici high-tech di importanti aziende e le sedi istituzionali dell’Unione Europea.

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Stazione Centrale

L’albergo scelto è Ibis Styles Centre Gare, categoria 3 stelle.
La camera è piccola ma accogliente, letti comodi e un bagno di piccole dimensione ma funzionale e con materiale da bagno in omaggio e phon. La colazione è molto buona e ricca di ogni cosa (brioches, marmellate, pane, succhi di frutta, frutta fresca, affettati…) distributore di bevande calde e una vasta scelta di thè.
Pulizia camera e cambio asciugamani quotidiano, nell’intera struttura è presente la connessione Wi-Fi gratuita e una postazione Internet free nella hall. Il personale è cordiale e sempre molto disponibile verso la clientela.

La posizione è tutto sommato buona, l’albergo è infatti situato a circa 200 metri dalla stazione ferroviaria e 15 minuti a piedi dalla città vecchia, l’unica pecca è la strada dov’è situato l’albergo, piena di bar, locali per adulti e facce non proprio raccomandabili.

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Città della Giustizia

Arrivati nel pomeriggio iniziamo a sfruttare l’occasione per scoprire la Capitale in versione anche serale.
Dall’hotel è comodo raggiungere il centro con una passeggiata di circa 15 minuti, percorrendo la Avenue de la Gare.
Si giunge inizialmente alla Città della Giustizia, dove vi si trovano una serie di maestosi edifici dedicati ad uffici giudiziari e tribunali che si affacciano intorno ad una piazza barocca. La visione del gruppo di costruzioni ha attirato subito l’attenzione, ma soprattutto vale la pena visitare questa parte della città per i terrazzi panoramici che offrono diversi punti di vista sulla città bassa “Grund”.

Terminato il giro panoramico procediamo verso il centro per ammirarlo in veste serale, arriviamo a Place Guillaume II, la grande piazza centrale punto d’incontro cittadino dove si trova anche l’ufficio informazioni turistiche. Su uno dei lati vi si trova l’Hotel de Ville (1830), palazzo neoclassico sede del Municipio e quasi al centro della piazza si erge il monumento equestre di Guglielmo II (Granduca del Lussemburgo).

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Palazzo Granducale

Proseguendo lungo una delle vie che si affacciano sulla piazza, si giunge al Palazzo Granducale (1573) dove dal 1895 oltre ad essere la residenza del Granduca, ha luogo la maggior parte delle attività ufficiali del Paese. L’ala sinistra del palazzo risalente al Cinquecento è ornata da graziose torri mentre nell’edificio situato a destra, si trova la Camera dei Deputati.

Non molto distante, si erge la Cattedrale di Notre Dame (1613), l’antica chiesa dei Gesuiti che solo nel 1870 divenne Cattedrale. E’ costruita in stile tardo-gotico con due torri che rappresentano il simbolo della città. Al suo interno si trova la statua della Patrona della città, meta di numerosi pellegrinaggi, mentre nella cripta sono tumulati i vescovi e i membri della famiglia regnante.

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Lussemburgo

Ci dirigiamo verso la Città della Giustizia per prendere il comodo ascensore che porta al Grund, la città bassa, un complesso architettonico del XVI secolo. Arrivati al piano -2, percorriamo qualche decina di metri all’interno di una grotta ed appena si esce sembra di essere stati catapultati indietro nel tempo e in un’altra città.

Il paesaggio che ci circonda sembra un quadro di Monet, non a caso sul ponte che attraversa il fiume vi sono piccoli stand di artigiani e pittori che espongono le loro opere.

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Chiesa St-Jean

Questa zona della Capitale è un piccolo borgo attraversato dal fiume Alzette, situato nella valle sotto il centro di Lussemburgo. Percorriamo le piccole vie caratteristiche per dirigerci verso la Chiesa St-Jean (1705), ben visibile dal belvedere del centro storico. La chiesa in stile barocco, al suo interno conserva organi del XVIII secolo e una “Vergine nera” in noce dello stesso periodo.
Questa zona della città, oltre ad essere pittoresca, è caratterizzata da una trafficata vita notturna.

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Lussemburgo

Lasciamo il Grund per visitare la parte moderna della città nonché quartiere Europeo.
Facciamo una bella e lunga camminata uscendo dai bastioni, per giungere ad un enorme parco dove vi si trova l’antico Fort Thüngen (1730), una delle opere difensive più importanti della città, oggi ne rimangono le rovine chiamate “le 3 ghiande”.

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Fort Thüngen

Al suo interno ospita il museo delle strutture difensive in Lussemburgo e mostre temporanee.
Giungiamo finalmente nel quartiere sull’altopiano del Kirchberg, dove si trova il MUDAM (2006), il modernissimo Museo d’arte moderna ed i palazzi delle istituzioni europee. Qui infatti vi è la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che dal 1951 ha il compito di garantire il rispetto del diritto Comunitario, la struttura è molto appariscente e le due torri altissime dorate non la fa passare certo inosservata. Poco distante sorge il palazzo della Banca Europea degli Investimenti, dal 1957 è l’istituzione finanziaria per il finanziamento degli investimenti atti a sostenere gli obiettivi politici dell’Unione, il palazzo è in vetro e acciaio e sembra quasi un terminal di un aeroporto.

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Panorama Casematte

Da visitare nella Città di Lussemburgo sono sicuramente le Casematte, una delle parti più suggestive della parte antica e Patrimonio UNESCO.
Una rete di gallerie sotterranee scavate nel promontorio roccioso della città nel 1644; il labirinto, inizialmente lungo 24 Km e profondo 40 metri, che fungeva da sistema difensivo. Oggi è possibile visitarne 17 Km e, grazie alle aperture sulla roccia dalle quali in antichità venivano puntati i cannoni, si possono ammirare splendide viste su tutta la città.

VIANDEN, il castello e Victor Hugo

Partenza dalla Stazione Centrale di Lussemburgo alla volta di Vianden, piccola cittadina molto caratteristica che dista circa 1h dalla Capitale.

Per raggiungere Vianden si prende il treno fino a Diekirch e si prosegue poi in autobus, il prezzo del biglietto del treno per Diekirch A/R costa appena €4 ed è valido anche per la tratta A/R in autobus, quindi escursione veramente molto economica.

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Vianden

Si trova nella Regione delle Ardenne, definita “Piccola Svizzera del Lussemburgo”, caratterizzate da maestosi paesaggi, altopiani e valli tortuose. Questa Regione immersa nel verde, ospita anche le più grandi riserve naturali del Paese, sentieri segnalati dove si possono fare escursioni in bici e a piedi.

Vianden è una perla, la cittadina viene dominata dall’alto dal castello, per raggiungerlo ci sono due possibilità, attraverso i sentieri oppure prendere la comoda seggiovia panoramica (aperta solo nei periodi estivi) che in pochi minuti porta in cima al monte. La nostra idea è stata quella di prendere il biglietto di sola andata (€3.60) della seggiovia per poi scendere a piedi.

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Vianden

Arrivati in cima al monte in circa 10 minuti, ci si trova davanti in un ampio spiazzo con uno chalet con funzione di bar-ristorante ed una terrazza panoramica da cui è possibile ammirare un panorama mozzafiato sul Castello e l’intera vallata che circonda la cittadina.
Dalla piattaforma della seggiovia, attraverso un sentiero neanche troppo semplice, piuttosto sconnesso e soprattutto senza alcun parapetto lungo tutto il percorso, in circa 10 minuti si arriva al maestoso Castello (Ingresso €6).

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Vianden

Le fondamenta del Castello furono costruite intorno al XI secolo, ma appartiene al Granducato dal 1977.
Il castello comprende un Piccolo Palazzo, un Grande Palazzo e una cappella romanica, nel corso dei secoli ha visto numerosi ampliamenti e l’ultimo restauro gli ha restituito il suo aspetto tardo settecentesco.
Al suo interno, si è guidati lungo un percorso che attraversa tutte le stanze e si ammirano oltre gli arredi dell’epoca, anche alcune armature ed armamenti.
E’ possibile richiedere all’ingresso anche l’audioguida a pagamento.

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Vianden

Inoltre, ogni anno mercati tradizionali e feste medievali fanno rivivere il castello, riportandolo ai tempi in cui era abitato da signori e cavalieri.

Terminata l’interessante visita, procediamo lungo il sentiero che attraverso i boschi riporta in paese. Procediamo lungo la Gran Rue, la via principale che attraversa il centro e dove si affacciano piccoli negozi. Lungo la “gran via” si può ammirare la Chiesa dei Trinitaires (XIII sec.), costruita in stile gotico a due navate, possiede un bel chiostro anch’esso dello stesso periodo. Tornando verso l’ufficio del Tourist Info, poco lontano, superato il ponte sul fiume Our si può visitare la casa-museo dello scrittore Victor Hugo.

Dopo numerosi passaggi a Vianden, il poeta ne rimase affascinato e vi soggiornò per alcuni mesi nel 1871 durante il periodo del suo esilio. Oggi l’antica dimora conserva disegni e lettere autografe del grande scrittore.

DIEKIRCH, Giro di Lussemburgo

Terminata di visitare Vianden, attendiamo l’autobus che ci riporta a Diekirch.
Lungo il tragitto di ritorno notiamo che l’autobus è costretto a fare delle deviazioni a causa della chiusura di alcune strade cittadine e pertanto le fermate non vengono rispettate. Chiediamo all’autista di farci scendere nei pressi del centro città in modo da poter raggiungere facilmente la stazione ferroviaria.
Ci troviamo in una strada senza alcuna segnaletica, chiedo informazioni ad una anziana signora che gentilmente a gesti ci indica la strada, giunti alla stazione vediamo che il treno per il ritorno a Lussemburgo non passerà prima di 1h, così decidiamo di visitare il vicino centro cittadino.

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Tour di Lussemburgo

Una delle vie principali vediamo che è totalmente transennata e c’è una marea di gente, guardandoci intorno notiamo una linea di traguardo e leggiamo un cartellone “Skoda Tour de Luxembourg“, l’equivalente del nostro “Giro d’Italia”. Incuriositi, ci posizioniamo vicino al traguardo per immortalare chissà quale personaggio famoso e così in pochi istanti arrivano i ciclisti in volata e dopo diversi minuti nello stand del podio.
Abbiamo scoperto che Diekirch in quella giornata era la terza tappa del Tour… ma anche la penultima!

Infatti il Tour di Lussemburgo, giunto all’edizione numero 75 è suddiviso in 4 tappe precedute da un prologo iniziale che consiste in una prova crono individuale di circa 3 Km nella Capitale, che ospita anche l’ultima tappa.
La competizione ciclistica misura una distanza totale di quasi 720 Km, la tappa a cui abbiamo assistito noi (nella parte finale), era da Eschweiler a Diekirch per un tragitto di circa 161 Km.

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André Greipel, vincitore di tappa

I primi tre classificati sono stati il tedesco André Greipel (team Lotto-Soudal); l’olandese Laars Van der Haar (team Giant) e l’italiano Enrico Gasparotto (team Wanty-G.G.).

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Tour di Lussemburgo (Da sin.: Linus Gerdemann, Fabio Duarte, Oliver Naesen)

Il Tour di questa edizione è stato vinto dal tedesco Linus Gerdemann (team Cult Energy) che si aggiudica la maglia dorata, gli altri vincitori sono l’italiano Enrico Gasparotto (maglia Blue) che vince la classifica a punti, il colombiano Fabio Duarte (maglia a pois) è il vincitore della classifica scalatori mentre il belga Oliver Naesen (maglia bianca) è il campione della classifica giovani.

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Museo Militare Nazionale

Nel centro cittadino si trova anche il Museo Militare Nazionale che rappresenta la battaglia delle Ardenne (1944-1945), proprio nel cortile del museo vi sono alcuni automezzi militari che hanno fatto la storia di quel periodo.


Dalla Capitale si può arrivare facilmente e velocemente nelle altre Regioni del Paese, come la Mosella, una delle valli più belle del Lussemburgo, rinomata per le cantine e i vigneti, gli hotel di charme e le cittadine medievali.

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Lussemburgo

L’entroterra della Regione ospita grandi piantagioni di alberi da frutta per la produzione di succhi, liquori e grappe. In questa zone si possono fare lunghe passeggiate nei i vigneti e lungo il fiume, visitare le cantine e fare degustazioni di Riesling, il vino tipico del Lussemburgo.

Il piccolo Stato di Lussemburgo con l’omonima Capitale ci ha colpito moltissimo per la bellezza e gli edifici antichi che sono ancora ben conservati e conservano la memoria storica del posto, che dire poi di Vianden, una cittadina assolutamente da non perdere perché incanta.

La cucina tradizionale è ricca soprattutto di carni, selvaggina ed insaccati, viene inoltre prodotta una buona acquavite e soprattutto ottimo vino, particolarmente apprezzato e rinomato quello della Regione della Moselle. Un altro prodotto alcolico noto nella zona è il Père Blanc, spirito a base di numerose erbe. Prodotti tipici famosi in tutta Europa, sono le ceramiche Villeroy & Boch, qui è possibile visitare anche la fabbrica.

Non resta che visitare il sito di Luxair, approfittare dei voli per Lussemburgo e prepararsi a vivere qualche giorno di relax alla scoperta di luoghi indimenticabili!

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