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Colonia, la Germania profumata

by Albore Simone Marino
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Acqua di Colonia, un profumo celestiale

Non molte persone sanno che l’Acqua di Colonia era una panacea per tutti i mali.
Inalata, bevuta oppure cosparsa sulla pelle, si pensava fosse una protezione contro la peste.
Fu solo quando gli ufficiali dell’esercito francese la usarono per contrastare i cattivi odori della città durante la Guerra dei Sette Anni (1756-63), che un medicinale venne usato come profumo.

Colonia è una città famosa in tutto il mondo per l’Eau de Cologne, un profumo celestiale creato nel 1709 dal profumiere Italiano Giovanni Maria Farina che si stabilì nella città tedesca. Ispirato all’odore di una mattina di primavera italiana, produsse questa fragranza che dedicò alla città.

Ritratto di Giovanni Maria Farina

Giovanni Maria Farina (Foto credit: Farina)

Una statua posta sulla torre del municipio, rende onore a Farina, che si meritò l’appellativo di “Padre della profumeria moderna”.
Ancora oggi la famiglia Farina, giunta all’ottava generazione, continua a produrre con successo, secondo l’antica ricetta segreta, l’Eau de Cologne Originale.

Farina haus

Farina haus

E’ possibile visitare la Farina Haus situata di fronte al Municipio, scoprendo l’abitazione di Giovanni Battista Farina e il Museo del Profumo,  al piano terra si possono acquistare le fragranze nello shop.

Flacone storico

Flacone storico (Photo credit: Farina)


Farina Eau de Cologne
Obenmarspforten 21, Köln
Tel.: (+49)0221-2941709
Email: shop@farina1709.com


Il successo dell’Eau de Cologne fu presto imitato, a partire dal 1797 venne introdotta la libertà di commercio lungo il Reno, di conseguenza spuntarono un gran numero di attività commerciali che si occuparono del redditizio commercio e produzione di Acqua di Colonia. Sebbene fossero composte in modo chimicamente diverso e anche dal punto di vista olfattivo differenziavano dall’Originale Eau de Cologne Farina, ciò non era proibito poiché la libertà di commercio dell’epoca non corrispose da subito la tutela del prodotto.

Flaconi di Rosoli in 3 secoli

Flaconi di Rosoli in 3 secoli (Photo credit: Farina)

In questo modo, i concorrenti hanno adottato non solo il nome del profumo, ma anche quello del profumiere: Farina.
Lo hanno fatto anche se non sono nati con questo cognome, perché  è un cognome comune in Italia.

Nel 1803  Wilhelm Mülens, registrato nella directory di indirizzi di Colonia del 1797 come uomo impegnato in speculazioni d’affari, fece un accordo con tale Francesco Carlo Farina, che viveva a Bonn e non era imparentato con la famiglia di Giovanni Maria. Nel XVIII secolo un certo numero di persone con cognome Farina visse nella terra del Reno.
L’accordo, concluso in presenza del notaio di Colonia Gérard Flamm, registrò che Francesco Carlo Farina aveva reso noto a Wilhelm Mülhens la ricetta originale dell’Eau de Cologne.

Antica boccetta di Eau de Cologne 4711

Antica boccetta di Eau de Cologne 4711

Che questo non possa essere stato vero è dimostrato da una semplice prova, chiunque paragoni il profumo realizzato da Wilhelm Mülhens, divenuto famoso nel mondo con il nome 4711, con l’Originale Eau de Cologne Farina, sarà in grado di confermare che la fragranza dell’uno è diversa dall’altra in tanti aspetti, come un campo di lavanda da un boschetto di limoni in fiore.

In realtà Wilhelm Mülhens aveva comprato una specie di copyright sul nome Farina.
Utilizzò questo mezzo al fine di consigliare il proprio profumo come prodotto del noto marchio Farina, ed inoltre cedette il nome ad oltre 30 persone che hanno quindi fondato nuove società per produrre Eau de Cologne sotto il nome Farina.

Alla fine i mercanti di Colonia fecero accordi con intere famiglie in Italia che avevano una sola qualifica, chiamarsi Farina. Persino il futuro battesimo di bambini non nati con il nome Giovanni Maria (speriamo sia un  maschio!), era contrattualmente concordato.

Nel 1874 venne varata la protezione dei marchi di fabbrica, la famiglia del celebre profumiere Farina fu la prima a registrare il proprio nome, così Johann Maria Farina gegenüber dem Jülichsplatz (ovvero Giovanni Maria Farina di fronte alla Piazza di Jülich), fu il primo marchio in assoluto registrato in Germania.

Questo fece in modo che successivamente la famiglia Mülhens dovette ribattezzare il loro profumo e lo fecero attribuendo il numero civico dell’edificio di casa.
Infatti il numero “4711” si riferisce al sistema di numerazione delle case adottato durante l’occupazione francese nel 1795, dove le case private erano numerate sequenzialmente.

Eau de Cologne 4711

Eau de Cologne 4711

La facciata neo-Gotica della sede Eau de Cologne 4711 ha un carillon che suona ogni ora.

Sebbene si chiami Acqua di Colonia, le fragranze tra l’Eau de Cologne Farina e la 4711 differiscono completamente nella profumazione.


House of 4711
Glockengasse 4, Köln
Tel.: (+49)0221-270999


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