Home Racconti Pokhara, incantevole perla sul lago

Pokhara, incantevole perla sul lago

by Albore Simone Marino
0 commento

25 Maggio: POKHARA

Sveglia la mattina presto, raggiungo in circa 15 minuti a piedi il posto in cui partono i bus turistici, partenza prevista per le 6:30 con la compagnia di bus è la Tourist Express, durata del viaggio verso Pokhara circa 8 ore.

Autista e staff sono molto gentili, dopo alcuni minuti dalla partenza distribuiscono bottiglie di acqua a tutti i passeggeri, finiscono qui le cose positive per questa compagnia di bus!
I sedili non erano scomodi, di più…! Sembrava di essere seduti su tavole di compensato e in più il wifi non era presente, anche se lo pubblicizzavano.

Lungo il percorso il bus ha fatto 3 soste la più lunga quella della pausa pranzo in un posto piuttosto scadente, come struttura e come cibo, non ho mangiato quasi nulla, per fortuna avevo preso degli snack e acqua nella sosta precedente.

E’ tardo pomeriggio, arriviamo finalmente alla stazione dei bus di Pokhara, qui si viene letteralmente assaliti da tassisti ufficiali e anche ufficiosi, dopo diversi autisti con i quali ho contrattato il prezzo ma non stavano alle mie condizioni, ho trovato Nirmal, un tassista molto gentile e disponibile che per circa 300 NRP che avevamo pattuito, mi ha portato in albergo, in più ci siamo messi d’accordo per dei tour in città dopo 2 giorni al costo di 3000 NPR e il giorno successivo mi avrebbe riaccompagnato alla stazione dei bus di Pokhara.

L’albergo nel quale soggiorno per 3 notti è l’Hotel Peninsula, situato a poche centinaia di metri dalla via principale della città, in zona piuttosto tranquilla. La camera era ampia e aveva un piccolo balcone con una bella vista sulla montagna con la World Peace Pagoda, come sempre a disposizione degli ospiti le bottiglie d’acqua e kit per caffè/tea. Il letto e i cuscini erano molto comodi, la camera e l’intera struttura era pulita. Le cose non a favore sono senza dubbio la non presenza di una ascensore per raggiungere le camere; la colazione era senza dolci, solo pietanze salate o pancake, “marmellata” piuttosto disgustosa e anche la cena in hotel la sconsiglio, io l’ho provata solo la prima sera, poi ho sempre cenato fuori.

Sbrigate le pratiche di check-in con drink di benvenuto, poso la valigia in camera e gironzolo nei dintorni per vedere qualche negozio e fare una piccola passeggiata.

26 Maggio: GITA SUL LAGO PHEWA

Pokhara è una cittadina a poco meno di 1000 metri sul livello del mare, famosa tra gli appassionati di trekking, da qui infatti partono numerosi sentieri verso l’Annapurna e le altre cime dell’Himalaya della zona, ma anche appassionati di parapendio.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Lago Phewa

Dopo aver fatto una bella dormita e una buona colazione, percorro la lunga Pokhara Lakeside Road, ricca di negozi e ristoranti, che costeggia il Lago Phewa.

Il Lago Phewa è il secondo bacino idrico più grande del Nepal, si tratta di un lago classificato come lago d’acqua dolce semi-naturale che ha una profondità massima di 24 metri. Una diga, oltre a regolarne il flusso di acqua, produce energia per la zona.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Tal Barahi Temple

Nel lago si trova una piccola isola con il Tal Barahi Temple, raggiungibile in soli 10 minuti di barca da Barahi Chowk, con una delle barche tradizionali (una barca singola costa 100 NRP andata e ritorno).

Il Tal Barahi Temple è uno dei monumenti indù più importanti di Pokhara, si tratta di una pagoda a due piani del XVIII secolo dedicata ad Ajima, la manifestazione del cinghiale della forza di Shakti, la dea madre indù che è l’origine della creazione e del potere universale. Il tempio è molto semplice, l’ingresso all’interno del tempio è consentito ai soli induisti, però è possibile rintoccare le campane lungo tutto il perimetro, un po’ come i mulini di preghiera buddisti.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Tal Barahi Temple

Come in tutti i luoghi di culto buddisti e induisti, l’atmosfera è particolare, i rituali di preghiera sono completamente diversi dalla nostra cultura e questo è affascinante.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Coppia di sposi indiani

Nell’aspettare il mio barcaiolo che mi riporta in città, incontro una coppia di neo sposi indiani, vestiti ancora con gli abiti della cerimonia. Molto gentilmente si prestano ad essere fotografati e facciamo anche due chiacchiere.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Kedareshwor Mahadev Temple

Rientrato in città, munito di cartina alla mano, mi dirigo verso il Miteri Park, “parco dell’amicizia”, è dedicato alla città gemella di Pokhara in Giappone, chiamata Komagane. Al suo interno vi si trova il Kedareshwor Mahadev Temple, un tempio relativamente nuovo dedicato al dio indù Shiva, basato sul design della Pagoda Newari con mattoni rossi. Il complesso del tempio, è costituito da alcuni santuari e il tempio principale.
Poco distante sorge un antico tempio dedicato a Ganesh, qui ho fatto conoscenza con un anziano e simpatico monaco induista nepalese.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Pietre scolpite

Poco lontano dal tempio, disseminati in una zona del parco lungo un sentiero, mi è capitato di trovare alcune pietre meticolosamente scolpite con figure che rappresentavano volti, animali e simboli induisti.

Tornando verso l’albergo, ripercorrendo la Lakeside Road, noto un piccolo tempio raggiungibile attraversando una piccola passerella. Il luogo è anche interessante per fare alcune foto del lago.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Piccolo tempio sulle sponde del lago

Per pranzo mi fermo alla Nepali Kitchen, che si trova proprio sulla Lakeside Road, ordino gli immancabili e squisiti MoMo, ormai diventato il mio piatto preferito. Il locale è molto alla mano, il personale molto gentile e i MoMo favolosi.

Finito il pranzo mi dedico allo shopping, prendendo qualche souvenir e regalo da portare in Italia, mi incuriosisce il Craftin’ Around, un piccolo negozio sulla Lakeside Road, specializzato in oggettistica in metallo. Si possono trovare infatti statue grandi e minuscole delle varie divinità induiste ma anche altro.
Io infatti sono stato attirato dalla particolarità di un oggetto, si tratta di un fiore di loto chiuso, che ruotandolo si apre e diventa un porta incenso, molto particolare e curioso ma anche affascinante.

27 Maggio: TOUR IN CITTA’

Giornata di tour con Nirmal, il tassista che avevo trovato alla stazione dei bus, che al costo di 3000 NPR mi fa da autista personale facendomi visitare i principali luoghi d’interesse in città.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

World Peace Pagoda

Prima meta la World Peace Pagoda (Buddha Temple), che vedo anche dal balcone dell’albergo.
Arroccato a 1100 metri sulla cima della collina di Ananda a sud del Phewa Lake, la World Peace Pagoda è una grande Stupa buddista bianco brillante, alta circa 35 metri, che offre una straordinaria vista dell’Annapurna e alcune delle cime dell’Himalaya, del Phewa Lake e di Pokhara. Fu costruito eretto da monaci giapponesi dell’organizzazione nipponica Myōhōji e inaugurato nel 1999.
La stupa è un simbolo di pace e ha quattro immagini dorate del Buddha rivolte nei punti cardinali che rappresentano importanti eventi legati al Buddha dal Giappone, Sri Lanka, Thailandia e Nepal.
È anche conosciuto con il nome Sanscrito di Shanti Stupa, che significa Stupa della Pace.
Il modo più semplice per arrivarvi è senza dubbio l’auto o il bus, ma arrivano fino ad un piazzale, poi bisogna salire circa 200 gradini per raggiungere il il monumento e le terrazze panoramiche.

Le Pagode della Pace sono circa 80 in tutto il mondo, progettate per unire persone di tutte le razze e fedi nella ricerca della pace.
Questo nobile obiettivo di raggiungere una pace eterna “In Our Earthly World” è stato avviato da un monaco buddista Nichidatsu Fujii. Fu ispirato dai modi non violenti di raggiungere grandi obiettivi da Mahatma Gandhi dopo averlo incontrato nel 1931, da allora dedicò la sua vita a promuovere la non-violenza.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Devi’s Fall

Ci dirigiamo poi alla Devi’s Fall, una piccola cascata dove il fiume Pardi Khola, proveniente dal lago Phewa, scompare in profondità nel sottosuolo, viaggiando per 1 Km prima di scatenarsi alla caduta di Devi.
Il nome “Devi” è apparentemente corrotto da David, riferendosi al cognome di una coppia di turisti svizzeri che nel 1961 è caduta nelle acque e annegata.
Il ricavato del prezzo di ogni singolo biglietto viene devoluto alla Chhorepatan Secondary School.
Costo: 30 NPR

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Ingresso Gupteshwar Mahadev Cave

Praticamente dall’altro lato della strada si trova la Gupteshwar Mahadev Cave, si crede che abbia 5000 anni ed è una delle più grandi grotte dell’Asia meridionale.
Dopo essere entrati nel profondo della caverna, vi è un santuario dove si trova un idolo del Signore Shiva che si è formato naturalmente e che non è possibile fotografare.
L’intero percorso è caratterizzato dalla scarsa illuminazione e dal sentiero umido pertanto non è difficile scivolare.
Alcuni attraversamenti sono bassi, io che sono alto poco meno di 1.80 metri, ho dovuto accovacciarmi, con immenso stupore dei locali.
Costo: 100 NPR

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

International Mountain Museum

Dopo la cascata e la grotta, Nirmal mi porta all’International Mountain Museum il cui tetto ricorda lo skyline di una montagna.
Prima di raggiungere l’edificio si percorre un vialetto nel quale ci si imbatte in un monumento dedicato ai caduti delle montagne.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Monumento ai caduti delle montagne

L’International Mountain Museum, è stato fondato nel 2003 ed è l’unico museo di montagna del suo genere al mondo. E’ un posto unico dove uomo e montagna si incontrano sotto lo stesso tetto.
È stato creato con lo scopo specifico di registrare, documentare e cronistorizzare i vari sviluppi e cambiamenti, le informazioni storiche e scientifiche sull’origine del sistema globale della montagna e le varie attività che hanno stabilito record mondiali nel campo dell’alpinismo e delle attività connesse.
In sintonia con gli obiettivi prefissati, le esposizioni museali includono montagne, la loro gente e cultura, la loro formazione geologica, la flora e la fauna di montagna, storia dell’alpinismo e lo sviluppo di tecniche e attrezzature per l’alpinismo.
Costo: 400 NPR

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Panorama

Dopo aver pranzato presso Kunjo Thakali Kitchen and Fast Food, piccolo locale senza troppe pretese ma dall’ottima cucina a buon prezzo, chiedo a Nirmal se può portarmi in un posto panoramico che ho visto in una cartolina, che senza volerlo si trova proprio dietro al locale dove abbiamo pranzato.
Purtroppo la giornata e soprattutto il periodo non è proprio quello visto dalla cartolina, però il luogo è molto bello e caratteristico, permette una bellissima vista del lago e della città, nel periodo giusto nelle acque del lago si specchia l’Annapurna.

La giornata è stata piacevole, ho potuto visitare alcuni luoghi che senza l’aiuto di Nirmal, avrei avuto difficoltà a visitare, si è dimostrato anche sempre gentile e disponibile ed è stato piacevole fare dei discorsi con lui a riguardo di Pokhara e il Nepal in generale.
Diciamo che la cosa che mi ha deluso è stata senza dubbio la Gupteshwar Mahadev Cave, mi aspettavo sinceramente di più da una grotta, soprattutto per come ne parlavano.

Pokhara, Pokhara, incantevole perla sul lago

Express your opinion

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.