Trento, tra meleti e castelli

Alla scoperta del Trentino Alto Adige - Parte 3

by Albore Simone Marino

Castelli tra i meleti

Dopo aver visitato Cles, riprendo il treno per scendere a Tassullo, dalla stazione mi dirigo a piedi verso il primo castello della zona che voglio vedere.

Chiesa di San Vigilio

Chiesa di San Vigilio

Nel paese sorgono interessanti chiese, la Chiesa di San Vigilio e la Chiesa di Santa Lucia, entrambe del XV secolo ma purtroppo chiuse.

Castel Valér

Castel Valér

In circa 30 minuti di passeggiata raggiungo Castel Valér (XIII sec.), caratterizzato dall’imponente torre ottagonale alta circa 40 metri, la più alta dell’intera provincia. Le sue mura racchiudono una sorta di cittadella medievale composta dal Castel di sotto e Castel di sopra. Per accedere al castello è obbligatorio prenotare la visita guidata.

Da Castel Valér mi dirigo verso Castel Nanno, attraversando il paese di Tassullo e magnifici meleti del Consorzio Melinda, dove gli agricoltori sono intenti alla raccolta del frutto.

Castel Nanno

Castel Nanno

L’elegante Castel Nanno (XVI sec.) ha la particolarità di avere una torretta centrale.
Il castello è luogo di leggende, pare che nel 1600 vennero processate e successivamente giustiziate tre donne accusate di stregoneria.

Purtroppo non ho potuto visitare i due castelli, ma sarà una scusa per poter ricapitare in queste zone e approfittare delle aperture.

Dopo aver fatto lunghe e chilometriche passeggiatte, torno alla stazione di Tassullo per raggiungere poi Mondo Melinda, dove avrò l’opportunità di visitare lo stabilimento ed acquistare i prodotti.

Melinda, il mondo delle mele

Giunge il momento della parte che riguarda la storia industriale del territorio, il Consorzio Melinda è il maggior produttore di mele della Val di Non.

MondoMelinda

MondoMelinda

La visita guidata allo stabilimento (su prenotazione) oltre a raccontare la storia dell’azienda, permette di vedere le fasi post-raccolta della frutta.

Selezione delle mele

Selezione delle mele

A causa del Covid-19 purtroppo non è stato possibile effettuare l’intero tour dello stabilimento, ma è stato possibile raggiungere il tunnel vetrato dove arrivano e successivamente selezionate le mele in base a calibro, colorazione e altri fattori. Il trasporto delle mele viene effettuato tramite percorsi in acqua, in questo modo il frutto non viene deteriorato.

Al termine della visita siamo stati omaggiati di un sacchetto contenente alcuni prodotti e una deliziosa mela.

E’ sempre piacevole visitare il Trentino e scoprire posti nuovi, ma anche ritornare in luoghi già visti, sicuramente potrò tornare in Val di Non per visitare i castelli che erano chiusi ma anche borghi che non ho visto questa volta. 

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